Le lettere e i racconti di Cechov al Teatro Titano

“Svenimenti” con Bucci, Colella e Sgrosso dà il via alla nuova stagione di spettacoli a San Marino

Le lettere e i racconti di Cechov al Teatro Titano

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San Marino. Mercoledì 18 ottobre, alle ore 21, al Teatro Titano, partirà ufficialmente la stagione teatrale sammarinese 2017-2018 con il primo appuntamento della rassegna “Teatranti”.

La compagnia “Le Belle Bandiere” porterà in scena “Svenimenti – Un vaudeville dagli atti unici, dalle lettere e dai racconti di Anton Cechov” con Elena Bucci, Gaetano Colella e Marco Sgrosso.

La drammaturgia intesse gli atti unici con visioni tratte dai racconti, irruzioni di frammenti di altre opere, lettere che Cechov scambiò con persone care, scrittori e compagni di lavoro. Ne emerge il ritratto pieno di contrasti di un uomo incantevole e complicato, medico per vocazione e scrittore per passione, affettuoso e intelligente osservatore degli umani, instancabile e gentile difensore degli ideali, amante della vita tumultuosa del teatro ma anche della completa solitudine, sempre curioso della vita nelle sue variabili forme. Gli attori ne inseguono l’affascinante poliedricità attraverso continue trasformazioni e cambi a vista. Diventano di volta in volta compagni del Teatro d’Arte, fantasmi, eteronimi dell’autore, evocazioni di personaggi e testimoni, accompagnati dalla danza di fragili sipari e dal ritmo della luce e della drammaturgia del suono.

Il Centro Teatrale Bresciano e Le Belle Bandiere in “Svenimenti” creano uno sfaccettato montaggio di pagine eterogenee, il Tabacco fa male, trasformato in bizzarro monologo a due voci, “La domanda di matrimonio” e “L’orso”, che formano l’ossatura dello spettacolo, l’epistolario di Cechov con l’attrice Olga Knipper, sua moglie, e poi spezzoni di novelle e citazioni dal “Giardino dei ciliegi” e da “Tre sorelle”. I vari testi sono usati a vista, entrandovi e uscendone con pochi cambi di costume, praticamente senza alcun apparato scenografico. Proiettati come in vitro in un vuoto quasi metafisico, stagliati in vividi controluce, spiccano, con particolare risalto i personaggi, quelle figurette dai tratti esasperati, insieme buffe e segnate da invisibili fallimenti.

Prezzo dei biglietti: platea – intero 20 euro, ridotto 18 euro; palchi 1° ordine – intero 20 euro, ridotto 18 euro; palchi 2° ordine – intero 20 euro, ridotto 18 euro; loggione – 10 euro; sgabelli – 15 euro. Per ulteriori informazioni: tel. 0549-882452; e-mail info@sanmarinoteatro.sm; sito internet www.sanmarinoteatro.sm

 

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