Per la rassegna Mondovisioni: Jaha’s promise

Lo straordinario racconto di riscatto individuale e sociale, segnato dalla tensione di un conflitto personale, familiare, religioso e politico

Per la rassegna Mondovisioni: Jaha’s promise

Michelangelo, amore e morte
SEGANTINI, ritorno alla natura
Blow-UP al cinema Concordia di Borgo

San Marino. Mercoledì 6 dicembre al Cinema Concordia  (ore 21) terzo appuntamento con Mondovisioni, la prestigiosa rassegna di documentari su attualità, diritti umani e informazione curata da CineAgenzia in collaborazione con Internazionale, e presentata  durante il festival di Internazionale a Ferrara,

Sullo schermo Jaha’s Promise, -regia di Patrick Farrelly e Kate O’Callaghan (Stati Uniti- Regno Unito – Gambia 2017) uno straordinario racconto di riscatto individuale e sociale, segnato dalla tensione di un conflitto personale, familiare, religioso e politico.

Jaha Dukureh venne sottoposta a mutilazione genitale femminile (FGM) da bambina e portata a 15 anni a New York per sposare un uomo che non aveva mai visto prima. Un decennio più tardi, liberatasi da quel matrimonio, torna in Gambia, nell’Africa occidentale, per guidare una campagna contro la pratica che le ha segnato la vita. Ma Jaha non cerca la nostra compassione, vuole mettere le strutture di potere sia africane che occidentali di fronte alle loro responsabilità, e pretende rispetto per i diritti delle ragazze in qualsiasi società vivano.

 

COMMENTA L' ARTICOLO