L’amore è saltimbanco: Romeo e Giulietta al teatro Titano

Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, del Teatro dello Stivalaccio ripropongono la storia d’amore più famosa al mondo per la stagione teatrale sammarinese

L’amore è saltimbanco: Romeo e Giulietta al teatro Titano

Chiusa la campagna abbonamenti di San Marino Teatro
“SUZANNE” al Teatro Titano
Concerto per Jack London

San Marino. Giovedì 11 gennaio alle ore 21, al Teatro Titano, nuovo appuntamento con la rassegna “Teatranti”di San Marino Teatro. In scena L’amore è saltimbanco: Romeo e Giulietta con  Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, del Teatro dello Stivalaccio.

La storia ci riporta nella Venezia del 1574 dove due improbabili saltimbanchi vengono incaricati di mettere in scena la più grande storia d’amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. I tre attori rileggono il classico shakespeariano con il loro stile irriverente e scanzonato, coinvolgendo il pubblico in un divertente mix di trame, dialetti, improvvisazioni, duelli e pantomime. Una macchina comica che sa rendere contemporanea una tradizione senza tempo.

La trama: per calli e fondamenta circola la novella che Enrico III di Valois, diretto a Parigi per essere incoronato Re di Francia, passerà una notte nella Serenissima. Un onore immenso per il Doge e per la città lagunare.

Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, coppia di ciarlatani saltimbanco dai trascorsi burrascosi, vengono incaricati di dare spettacolo in onore del principe. Mica una storia qualunque, certo che no, la più grande storia d’amore che sia mai stata scritta: Romeo e Giulietta.

Due ore di tempo per prepararsi ad andare in scena, provare lo spettacolo ma, soprattutto: dove trovare la “Giulietta” giusta, casta e pura, da far ammirare al principe Enrico?

Ed ecco comparire nel campiello la procace Veronica Franco, poetessa e “honorata  cortigiana” della Repubblica, disposta a cimentarsi nell’improbabile parte dell’illibata giovinetta. Si assiste dunque ad una “prova aperta”, alla maniera dei comici del Sogno di una notte di mezza estate, dove la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime.

Shakespeare diventa, materia viva nel quale immergere le mani, per portare sul palco , attraverso il Teatro Popolare, le grandi passioni dell’uomo, le gelosie “Otelliane”, i pregiudizi da “Mercante”, “Tempeste” e naufragi, in una danza tra la Vita e la Morte, coltelli e veleni.

I biglietti saranno in vendita mercoledì 10 gennaio presso il Teatro Titano dalle ore 17 alle ore 20. Il giorno stesso della rappresentazione dalle ore 17. Oppure sul sito www.sanmarinoteatro.sm o presso la Biglietteria del Cinema Concordia tutti i giorni dalle 21 alle 22.

 

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