La “Donna di porto Pim” di Antonio Tabucchi, al Titano

Un progetto di Tiziano Ferrari (che ne è protagonista) e Fabrizio Montecchi (che firma anche regia e scene)

La “Donna di porto Pim” di Antonio Tabucchi, al Titano

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San Marino. Giovedì 15 febbraio alle ore 21, al Teatro Titano, per la Stagione Teatrale 2017/2018 di San Marino Teatro, in scena Donna di Porto Pim, ballata per attore e ombre dal racconto di Antonio Tabucchi, un progetto di Tiziano Ferrari (che ne è protagonista) e Fabrizio Montecchi (che firma anche regia e scene).
Si tratta di una coproduzione internazionale che nella stagione 2013/2014 ha visto collaborare il teatro piacentino diretto da Diego Maj con EPCC – Théâtre de Bourg-en-Bresse, scène conventionnée.

 Presentato dalla  compagnia Teatro Gioco Vita, Donna di Porto Pim è un omaggio ad Antonio Tabucchi, realizzato attraverso il magnifico linguaggio delle ombre proprio della compagnia Teatrale. L’ombra – territorio privilegiato della pluridecennale attività della compagnia Teatro Gioco Vita – si rivela il mezzo più congruo a tradurre la dimensione pulsionale e notturna di questo canto d’amore, di balene e di morte.

“La donna di Porto Pim era una creatura lunare, sensuale e ambigua, che rubò l’anima di un baleniere e ne fece un musicista; fino a quando, per riscattare il tradimento previsto, la sconfitta annunciata, la natura assassina di lui pretese un tributo di sangue, e fu la morte per lei. Un naufragio ultimo, di un baleniere e di una balena che irrideva chi sognava di poterla imprigionare” si legge nelle note di regia.
Chi accompagnerà gli spettatori, nel racconto di questa storia d’amore e di morte, di sogno e realtà, in questo breve viaggio nel mistero dell’anima umana, sarà lo scrittore stesso, incarnato dall’attore-manipolatore.
Sarà lui il cantore di quest’epica dell’anima e sarà lui che attraverso la propria testimonianza fatta di parole e gesti evocherà ombre, reali e immaginarie, metafore di naufragi e naufraghi, di personaggi dagli atti mancati e dalle vite fallimentari.
A fronte di un sobrio impianto scenico, un tavolo, una sedia e una parete schermo, un proliferare di ombre, agite a vista davanti e dietro allo schermo, invaderanno la scena prendendo vita dalle mani dell’attore. Creta, sabbia, legno, acqua saranno alcuni dei materiali utilizzati per dare forma ai carnali, e nello stesso tempo impalpabili, protagonisti di questa storia.

I biglietti saranno in vendita mercoledì 14 febbraio presso il Teatro Titano  dalle ore 17 alle ore 20. Il giorno stesso della rappresentazione dalle ore 17. Oppure sul sito www.sanmarinoteatro.sm o presso la Biglietteria del Cinema Concordia tutti i giorni dalle 21 alle 22.

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