Dai Reggenti un dono per Lampedusa firmato Geminiani

Parlare di migrazione attraverso l’arte di “Anime salve"

Dai Reggenti un dono per Lampedusa firmato Geminiani

Valconca, c’è un’altra geografia
Ai Reggenti piace la “Valconca” di Geminiani
“Anime salve”: racconti di vite e di cose perdute, di Gabriele Geminiani

San Marino. Lo scorso 9 marzo i Capitani Reggenti, Matteo Fiorini ed Enrico Carattoni, accompagnati dal Segretario Guerrino Zanotti, hanno effettuato una visita ufficiale a Lampedusa. Qui hanno conferito al dottor Pietro Bartolo – il medico eroe sulla cui figura si sviluppa il film di Gianfranco Rosi “Fuocoammare” – l’onorificenza di Sant’Agata e un’opera fotografica lunga tre metri realizzata dall’artista Gabriele Geminiani dal titolo “Anime salve”.

Parlare di migrazione è spesso difficile quando gli stereotipi contraddistinguono l’informazione. Ecco che allora l’arte, quando viene a sostegno, fa diventare tutto più semplice. Sì, perché può parlare di storie, di uomini, senza ridurre il fenomeno in numeri e flussi.

“Il dono è stato talmente gradito che il dott. Bartolo ha voluto mettersi telefonicamente in contatto con me per complimentarsi – dice l’artista Gabriele Geminiani – un momento emozionante e memorabile per il quale ringrazio la sensibilità dei Capitani Reggenti che hanno colto sin da subito la profondità narrativa dell’opera. Anime salve è un progetto editoriale con una sua componente espositiva itinerante e il 14 aprile esordirà nello splendido Museo della marineria di Cesenatico, con l’ambizione di continuare a viaggiare a lungo, sognando un approdo al Parlamento Europeo di Strasburgo e in altre sedi ad alto valore simbolico”. La tappa sammarinese è prevista per il prossimo giugno. 

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