Evento culturale a Villa Manzoni

L’evento, promosso dal Congresso di Stato in collaborazione con Banca di San Marino Spa e Fondazione Meeting, si inserisce nell’ambito delle iniziative di promozione dell’edizione 2018 del “Meeting per l’Amicizia fra i Popoli”

Evento culturale a Villa Manzoni

Università e Scuole Superiori in un evento sull’appartenenza culturale europea
L’Ambasciata d’Italia apre le porte a un ricco programma culturale
Lo sviluppo del turismo culturale e religioso

San Marini. Lunedì 18 giugno, alle ore 18, presso Villa Manzoni (Dogana, San Marino) gli archeologi Giorgio e Marylin Buccellati incontreranno il pubblico per presentare alcuni progetti di recupero e valorizzazione di siti siriani.

L’evento, promosso dal Congresso di Stato in collaborazione con Banca di San Marino Spa e Fondazione Meeting, si inserisce nell’ambito delle iniziative di promozione dell’edizione 2018 del “Meeting per l’Amicizia fra i Popoli”, cui anche quest’anno San Marino prenderà parte, in un fruttuoso sodalizio che dura ormai da decenni.

Una delle mostre del Meeting, in particolare, sarà dedicata al lavoro di questa coppia di professori universitari, che nella serata a Villa Manzoni relazionerà su “I valori nascosti dell’archeologia: un episodio della guerra in Siria”.

Si parlerà della bufera che ha travolto la Siria e del ruolo che l’archeologia, impreparata, si è trovata a dover giocare, suo malgrado. Se gli estremisti miravano esplicitamente ad abbattere il valore dell’archeologia, in che modo gli archeologi potevano, per contro, far emergere questo valore nella coscienza della popolazione?
Una risposta fuori dall’ordinario è proprio quella fornita dai coniugi Buccellati, professori, ricercatori e archeologi, che hanno sviluppato un loro personale progetto di recupero e valorizzazione dei siti siriani. Uno in particolare è stato riportato alla luce, divenuto poi un simbolo perché in grado di accomunare culture diverse fra di loro. Si tratta dell’antica città biblica di Urkesh; gli archeologi si sono impegnati a renderne viva la presenza nella coscienza odierna delle popolazioni locali.

Anche in Siria, dove il tessuto sociale si presenta con ineludibili elementi di eterogeneità, l’archeologia si è rivelata uno strumento efficace nel costruire un forte e duraturo senso di identità.

 

 

 

COMMENTS