Anna che sorride a Villa Manzoni con il suo papà

Guido Marangoni presenta il suo libro e incanta il pubblico del salotto letterario con semplicità e ironia sulla sua esperienza di padre di una bambina Down

Anna che sorride a Villa Manzoni con il suo papà

A Villa Manzoni un evento culturale dedicato alla Siria
Evento culturale a Villa Manzoni
Il giornalista Antonio Caprarica al salotto letterario di Villa Manzoni

San Marino. Si può parlare di handicap con leggerezza? Si possono affrontare temi complessi come fragilità, diversità, inclusione senza trasformarli in un elenco di sofferenze e paure? Certo che sì, se si guardano le persone superando la “barriera” esteriore e riconoscendole per quello che sono, con la loro umanità, la loro personalità, e non per la loro malattia.

Il pubblico del Salotto di Villa Manzoni, promosso da Ente Cassa Faetano, si commuove e applaude a scena aperta a questo giovane padre capace di aprire il suo cuore con semplicità e di offrire la sua dolorosa esperienza con la leggerezza della comprensione.

<< Ciascuno di noi – spiega Marangoni – ha qualche “fragilità”: c’è chi ce l’ha esplicita come Anna, con i suoi occhi a mandorla, e chi non ce l’ha evidente, ma dentro la sua anima, o nella sua mente. Tutti noi, in realtà, chiediamo in ogni istante di essere guardati più in profondità >> .

Non ci sono manuali con le istruzioni, non ci sono ricette facili, buone per tutti, per affrontare la malattia, il dolore, il calvario degli ospedali, l’imbarazzo della gente. Ma Guido e la sua famiglia hanno fatto tesoro di un’esperienza dolorosa per dire agli altri che una bambina Down è adorabile e preziosa come ogni altra bambina. E che si può sorridere alla vita.

È nato così il libro “Anna che sorride alla pioggia” (Sperling & Kupfer) opera prima di un ingegnere informatico con il sogno di fare il comico, che si trova all’improvviso di fronte al verdetto medico: “Trisomia 21”. Un racconto di amore e fatica, gioia e dolore, delusioni e sorrisi, che in otto mesi ha girato tutta Italia con 150 presentazioni ed ha appena vinto la selezione del Premio Bancarella.

“Anna dei miracoli” che a soli quattro anni, con la sua storia, ha reso celebre il suo papà; è diventata una star di Facebook con la pagina Buone notizie secondo Anna e, in questa maniera, forse inconsapevolmente, ha aiutato tante altre famiglie nel loro approccio con l’handicap.

Buon senso, umiltà e dialogo anche per guidare i ragazzi nel loro approccio con il web, così pieno di potenzialità e di altrettanti pericoli. Guido Marangoni, infatti, è un esperto di sicurezza informatica e di tutela dei minori online e tiene conferenze per genitori, docenti, ragazzi su questo attualissimo tema.

Una serata indimenticabile, che rimarrà nella storia di questo progetto culturale per la delicatezza della sua umanità.

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