Fondazione Paneuropea Sammarinese: crollate tutte le accuse

Il Tribunale della Repubblica recepisce appieno le buone ragioni del Movimento Paneuropeo Sammarinese e gli restituisce l’onore

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San Marino. In data 29 novembre scorso il Tribunale Unico della Repubblica, con Atto ufficiale, ha recepito appieno e senza alcuna limitazione le buone ragioni del Movimento Paneuropeo Sammarinese contro l’ennesima, per quanto ancora una volta inutile, campagna denigratoria nei nostri confronti.
I Sammarinesi ricorderanno che dal mese di aprile scorso sono state diffuse ad arte voci anonime e del tutto false relativamente a presunte “inadempienze amministrative” da parte della Fondazione Paneuropea Sammarinese, voci che hanno condotto ad un inedito e stupefacente blocco dei finanziamenti pubblici per le attività Paneuropee in Repubblica, blocco che ha colpito in modo particolare l’Università d’Estate della Repubblica di San Marino, giunta nel 2017 alla sua XXII edizione annuale, comunque regolarmente celebratasi alla fine del luglio scorso grazie ad un’inedita campagna di solidarietà.
In data 17 luglio 2017, grazie ad una vibrata protesta pubblica da parte del nostro Presidente, il prof. Franco Cardini, medievista illustre dell’Università di San Marino, abbiamo poi potuto constatare che sulla base di un esame parziale ed incompleto della documentazione esistente il Comitato di Controllo sulle Fondazioni, senza alcun previo confronto né esame della documentazione conservata secondo la legge presso la nostra Sede, aveva ritenuto opportuno richiedere al Tribunale della Repubblica addirittura la radiazione della Fondazione Paneuropea Sammarinese.
Un gesto dal sapore prettamente politico, che ha lasciato stupefatti tutti coloro che in questi 15 anni hanno conosciuto qualità e livello del lavoro paneuropeo in San Marino.
Bene: come da noi previsto già dal mese di luglio scorso il Tribunale della Repubblica, preso atto della documentazione completa da noi fornitagli immediatamente ha riconosciuto tutte le nostre buone ragioni ed ha definitivamente trascritto nel Registro delle Fondazioni tutti quei dati che smentiscono frontalmente ogni diceria inerente presunte scorrettezze da parte della Fondazione Paneuropea Sammarinese.
Non possiamo che ringraziare in questa sede tutti coloro che hanno espresso sia pubblicamente che privatamente la propria solidarietà dei confronti della Fondazione Paneuropea Sammarinese: la loro amicizia trova finalmente il conforto della Legge.
Resta tuttavia il danno fatto: danno d’immagine, ma anche danno economico. Ed è del tutto chiaro che la Fondazione Paneuropea Sammarinese possiede oggi il pieno diritto di adire a tutte le azioni di responsabilità e risarcitorie che la Legge mette a sua disposizione.
Tuttavia, come già abbiamo espresso direttamente nel corso degli Appuntamenti istituzionali delle ultime settimane, non possiamo che prender atto che in San Marino la conflittualità sociale e politica abbia già raggiunto livelli di asprezza e profondità del tutto eccezionali, che non necessitano di esser da parte nostra in alcun modo irrobustiti.
Al contrario, speriamo che questa chiara parola da parte del Tribunale di Stato metta termine alla stagione dei veleni nei nostri confronti, e riapra la stagione della piena e feconda collaborazione istituzionale, soprattutto nel momento in cui il dialogo di San Marino con l’Europa Unita procede lentamente, in mezzo a difficoltà d’ordine internazionale del tutto inedite e che richiedono la massima collaborazione ed attenzione al Bene comune della Repubblica da parte di tutti i Cittadini e le Istituzioni sammarinesi, pubbliche o private che siano. È per questo che la Fondazione Paneuropea Sammarinese ha già presentato alle Segreterie di Stato competenti il progetto relativo alla 23° Edizione dell’Università d’Estate della Repubblica di San Marino, che si terrà nel prossimo mese di luglio con grandi docenti ospiti internazionali, e decine di borsisti provenienti da tanti paesi dell’Europa, sia dentro che fuori l’UE.
Questo stesso spirito di feconda collaborazione testimonierà nei prossimi Incontri istituzionali, che chiudono un anno difficile per tutti.
Il Movimento Paneuropeo Sammarinese

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