Frequenze tv. I due comunicati della San Marino Rtv

Nessuna trattativa in corso fra Italia e San Marino in merito all’assegnazione delle frequenze

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San Marino. Nota n. 1 – A seguito di notizie pubblicate da alcuna stampa senza le opportune verifiche del caso, occorre ricordare che né la Repubblica di San Marino né l’Albania hanno sottoscritto l’accordo proposto nel Montenegro l’ottobre scorso in quanto inadeguato alle esigenze di entrambi gli Stati. È totalmente falso e fuorviante asserire quindi che sul documento in questione vi siano le firme del governo sammarinese e di quello albanese, come è peraltro ben noto alla ITU di Ginevra, competente per l’assegnazione delle frequenze televisive.

Nota n. 2 – Occorre precisare, poiché sul tema esiste ancora una notevole confusione, che non corrisponde al vero la voce non verificata che non vi siano mai state finora trattative in corso fra Italia e San Marino in merito alle frequenze tv.
Le trattative sono infatti iniziate ufficialmente oltre un anno fa e hanno coinvolto gli uffici competenti dei reciproci Governi.
In quella occasione è stata presentata la proposta italiana di trasferire nella poligonale (definita simpaticamente da certa stampa “poligono”) balcanica le frequenze sammarinesi.
Questa proposta è stata poi respinta, al termine del primo tavolo delle trattative, da San Marino per ragioni comprensibili pressoché a chiunque, con il pieno accordo fra le due consociate Eras e Rai.

 

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