Usl: Fondo di perequazione, a breve la corresponsione delle somme ai lavoratori

La giusta pretesa economica del personale dell’ISS che presta supporto indiretto all’attività libero professionale svolta all’interno dell’ospedale, dovrebbe essere erogata senza ritardi ed ingiustificate lungaggini

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San Marino. Si è tenuto Mercoledì 11 ottobre presso l’ISS il confronto con il Comitato Esecutivo richiesto dall’Unione Sammarinese dei Lavoratori per definire la ripartizione del fondo di perequazione, ad oggi accantonato, in favore dei lavoratori con funzioni di supporto indiretto.
Si tratta, vale ricordarlo, del personale, anche non appartenente a ruoli sanitari, che è assegnato a servizi c.d. trasversali che vanno ad esempio dall’ufficio accettazione alle segreterie del laboratorio analisi e della radiologia, ed alla intera struttura di supporto che rende concretamente possibile l’attività libero professionale.
“Un incontro utile e positivo” questo il parere a caldo di Giorgia Giacomini, Segretario Pubblico Impiego dell’Unione Sammarinese dei Lavoratori, a margine della riunione.
Da parte della FPI USL vi era infatti la richiesta che per una volta burocrazia e scarsa chiarezza non dilatassero ulteriormente il saldo delle somme dovute ai lavoratori per l’attività prestata tuttora e negli scorsi anni.
La giusta pretesa economica del personale dell’ISS che presta supporto indiretto all’attività libero professionale svolta all’interno dell’ospedale di Stato, e che dovrebbe essere erogata senza ritardi ed ingiustificate lungaggini, è espressamente prevista dal Regolamento per l’esercizio dell’attività libero professionale del Personale Sanitario I.S.S.
Regolamento approvato dal Comitato Esecutivo dell’ISS nell’ottobre 2014 e successivamente aggiornato, che stabiliva specifici compensi percentuali anche per i dipendenti amministrativi che pur non coadiuvando direttamente il personale medico nell’attività ospedaliera in regime di libera professione, ne consentono le prestazioni.
E questi ritardi apparivano ancora più incomprensibili a seguito di una Delibera del Comitato Esecutivo ISS risalente al febbraio 2017 che autorizzava il pagamento relativi agli anni 2014-2015.
Un lungo lasso di tempo nel quale non era stato possibile capire se l’ISS intendesse veramente distribuire il Fondo oppure operare diverse valutazioni. Grazie invece all’intervento dell’USL il Direttore Amministrativo ISS Sandro Pavesi ha preso l’impegno di predisporre, autorizzare e dare avvio al saldo delle somme arretrate in favore degli uffici previsti dalla normativa.
“Questo è un risultato sicuramente positivo che ripristina una situazione di legalità; monitoreremo affiche la situazione trovi la definitiva conclusione”, commenta il Segretario Giacomini.
La Federazione Pubblico Impiego USL

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