Le sorelle Fabbri di MARLU’ gioielli alla conviviale SOROPTIMIST

È stato il primo di una serie di eventi messi in cantiere dal sodalizio, nell’ambito del progetto “La società che le donne stanno progettando”, per conoscere le piccole e medie realtà femminili del microcosmo sammarinese

Le sorelle Fabbri di MARLU’ gioielli alla conviviale SOROPTIMIST

Marlù gioielli al Fuorisalone di Milano
Soroptimist dalla Reggenza
Il Soroptimist di San Marino a Pavia

San Marino. Splendida serata conviviale del Soroptimist Club San Marino ieri, mercoledì 11 aprile, presso il ristorante Terrazza Titano. Ospiti di un nutrito gruppo di amiche Soroptimist, Monica e Marta Fabbri titolari, con la sorella Morena, di Marlù gioielli, un’impresa sammarinese di donne, per le donne e non solo.
È raro potersi raccontare, ha detto Marta ad una platea particolarmente interessata e coinvolta dall’entusiasmo e dalla passione trasmesse dalla narrazione. È bello poter narrare il proprio percorso di vita, ma è altrettanto bello ascoltare e imparare con l’obiettivo di conoscere. In questo caso si è trattato di entrare più addentro nella conoscenza di una delle realtà imprenditoriali emergenti sammarinesi, tutta al femminile, dalla proprietà alla gestione complessiva. È stato il primo di una serie di eventi messi in cantiere dalla Presidenza e dal Direttivo Soroptimist, nell’ambito del progetto “La società che le donne stanno progettando”, per conoscere le piccole e medie realtà femminili del microcosmo sammarinese, nella convinzione che le donne rappresentino una risorsa indispensabile per la crescita.
Marlù gioielli nasce nel 2001 a San Marino dall’intraprendenza, dalla creatività e dalla vulcanica imprenditorialità di tre sorelle: Morena la creativa, Monica l’amministrativa e Marta Fabbri, la comunicativa. A guidare lavoro e relazioni dell’impresa i Valori Marlù, ovvero ascolto e rispetto, passione e soddisfazione, innovazione e unicità, responsabilità e onestà. Attente al mondo della ricerca, della cultura e del sociale, le sorelle Fabbri hanno stretto collaborazioni con l’università di Bologna e con quella di San Marino per dare vita a laboratori creativi e di formazione, collegati ai master di comunicazione e cinema dei due atenei. Da anni collaborano pure con Il colore del grano ed ora anche con l’Associazione di volontariato Onlus, La Prima Coccola, nata nel 2014 dall’impegno di genitori e operatori dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia (T.I.N.) dell’Ospedale Infermi di Rimini: per sostenere la loro attività Marlù gioielli ha creato appositamente una nuova linea di braccialetti, a testimonianza che solidarietà e responsabilità sociale d’impresa rappresentano ancora altri valori di riferimento, così come l’amore e l’attenzione per Montegiardino, Castello d’origine delle sorelle Fabbri.
“Quando siamo partite per questa vera e propria avventura, abbiamo impostato il l’attività a partire dai bisogni della donna, di mamme che lavorano, fondando la ditta sui valori per noi più importanti: la famiglia l’onestà, il coraggio. A ognuna delle nostre collezioni attribuiamo il compito di portare a un messaggio bello positivo che possa aiutare ad esprimere la propria personalità, il proprio stato d’animo e sentimenti. L’imprintig di gioielli che nascono dal cuore di tre sorelle – ha spiegato Marta Fabbri – ci siamo fatte carico, così come si fa in ogni famiglia, di non fare mai investimenti azzardati che mettessero in pericolo che lavora con noi. Consideriamo Marlù una sorta di famiglia allargata, anche oggi che siamo cresciute di dimensione e numeri in ogni aspetto dell’azienda”.
“Abbiamo portato anche nel modo di comunicare questo tipo di messaggi. Obiettivo è arrivare al cuore delle persone in modo semplice e diretto, come recita il claim della nostra campagna 2018 Marlù Sei tu” ha concluso Marta Fabbri.

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