CIVIA: Il ruolo guida di San Marino nella di valorizzazione delle vie dell’ambra

Grande successo della prima conferenza delle Città Italiche sulle Vie dell’Ambra a Serravalle. Unità di intenti fra la Segreteria di Stato al Turismo di Stato, il Ministero Italiano dei Beni ed Attività Culturali e del Turismo e le Regioni Italiane

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San Marino. I massimi studiosi italiani ed Autorità d’Italia e San Marino hanno onorato con la loro autorevole presenza la 1° Conferenza Programmatica delle Città Italiche sulle Vie dell’Ambra, organizzato dal Centro Internazionale di Ricerche CIVIA, in collaborazione con la Segreteria di Stato al Turismo e la Giunta di Castello di Serravalle: scopo primario della Conferenza è stata la presentazione del Progetto di Valorizzazione delle Antiche Vie dell’Ambra e dei territori interessati da questi antichi tragitti commerciali.
L’evento ha avuto l’eminente riconoscimento di essere compreso fra le iniziative dell’Anno Europeo per il Patrimonio Culturale ed è stato anche patrocinato da tutte le Segreterie di Stato e dei Castelli della Repubblica di San Marino, da 10 Regioni e da oltre 40 Comuni Italiani.
Ha avuto la presenza del Segretario di Stato, Augusto Michelotti, e del Rappresentante del Ministero italiano per i Beni ed Attività Culturali ed il Turismo, Rosanna Binacchi, che nei loro interventi hanno espresso la precisa intenzione di avviare un’estesa collaborazione fra i due Stati per il perseguimento degli obiettivi del Progetto.
All’ Auditorium – Sala Polivalente di Serravalle Sabato 12 Maggio sono convenuti tutti i più grandi esperti ed illustri accademici italiani: Nuccia Negroni Catacchio, Università Politecnico di Milano e Rappresentante per l’Italia nella Commissione Internazionale per lo Studio delle Vie dell’Ambra, Maria Luisa Nava, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Filippo Maria Gambari, Direttore del Museo delle Civiltà di Roma, Paolo Bellintani della Soprintendenza dei Beni Archeologici di Trento, per sottolineare il grande Patrimonio Culturale per la Penisola Italica legato alle “ Vie dell’Ambra” e per sostenere il Progetto di valorizzazione culturale e turistica dei territori interessati da questi antichissimi percorsi.
Nella relazione introduttiva Pier Luigi Cellarosi, Segretario Generale del Centro CIVIA, ha presentato il Progetto di valorizzazione delle Vie dell’Ambra, spiegandone i 2 principali obiettivi: 1) creare un grande network per la valorizzazione culturale, turistica ed economica dei territori interessati dalle antiche vie commerciali di diffusione dell’Ambra prodotta dal bacino del Mar Baltico e da altre Regioni Europee ed Extraeuropee; 2) ottenere il riconoscimento di “Itinerario culturale Europeo”, in quanto queste vie hanno contribuito prima e più di ogni altro fattore a creare una comune identità dei Popoli del Vecchio Continente.
Tutti gli illustri scienziati convenuti, nei loro seguitissimi interventi, hanno rimarcato come questi Antiche Vie abbiano interessato tutto il territorio della Penisola Italica, e quindi anche i primitivi insediamenti nella Repubblica di San Marino, per estesi commerci protrattisi in un arco temporale di millenni ed hanno condiviso l’esigenza di far emergere le risultanze scientifiche per promuovere un significativo sviluppo culturale e turistico dei territori.
In Italia vi sono oltre 1.000 siti d’ambra, moltissimi riconducibili a splendidi borghi, e riguardano località di tutte le Regioni Italiane, che si intendono valorizzare in maniera estesa: dai territori delle Civiltà di Golasecca, Terramare e Polesane in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia, a quelle Villanoviane, Etrusche e Picene dell’Italia Centrale, a quelle degli Enotri, Dauni e degli altri Popoli delle attuali Regioni Meridionali od a tutti gli affascinanti insediamenti sardi della ancor oggi misteriosa Civiltà Nuragica
Anche i luoghi del circondario, oltre a restituire gli splendidi reperti della Civiltà Villanoviana di Verucchio, sono conclamata testimonianza di una diffusa presenza di antiche comunità, con ritrovamenti d’ambra a San Lorenzo in Monte, Spadarolo, Casalecchio, Poggio Berni, San Giovanni in Galilea, Riccione, Cerasolo, Galazzano, Monte Titano.
Il Sito Villanoviano di Verucchio, con il relativo circondario e quindi anche il territorio della Repubblica di San Marino, è forse il luogo in tutto il Mondo Antico che ha espresso la più significativa testimonianza di come i Popoli del Nord Europa di millenni addietro venissero in contatto con le Genti e le Civiltà più evolute del Bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente.
Pienamente legittimata quindi la sede di San Marino con la vicina Verucchio per tenere a battesimo questo processo di valorizzazione che sarà epocale per vastissimi territori e che interesserà circa 5.000 Città odierne di 4 Continenti, Europa, Africa ed Asia ed America.
Altro momento interessante della Conferenza sono stati gli interventi di Stefania Sabba, Sindaca del Comune di Verucchio, Simona Rafanelli, Direttrice del Museo di Vetulonia, e Nicoletta Frapiccini, Direttrice dei Musei delle Marche di Ancona, Ascoli Piceno, Arcevia, Cingoli ed Urbisaglia, che fra l’altro hanno condiviso l’orientamento di creare la rete italiana dei Musei d’Ambra.
Anche gli autorevoli relatori esperti del settore Turismo, intervenuti alla Conferenza, Renato Di Gregorio dell’Università La Sapienza di Roma, Salvatore Puliatti dell’Università di Parma, Enzo Finocchiaro, dell’Università di Bologna, Rosa Capozzi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Francesco Brigante, Consigliere di Presidenza della SISTUR, Laura Schiff, Dirigente Settore Turismo della Regione Emilia Romagna, Alda Valentini Amministratore della Podium Tour Operator, hanno condiviso la grande potenzialità del Progetto ed hanno manifestato l’intenzione di avviare una proficua collaborazione per il raggiungimento di obiettivi che sono indubbiamente tanto ambiziosi, quanto concretamente raggiungibili con una significativa sinergia fra Cultura e Turismo: in particolare è emersa l’opportunità di avviare quanto prima la Rete delle Città d’Ambra Italiche, Italiane e Sammarinesi, che possa costituire quanto prima un concreto strumento di visibilità e di promozione di tantissime località per uno sviluppo esponenziale soprattutto sul piano turistico.
Numerose le Autorità presenti, Amministratori di tutte le parti d’Italia, dalla Regione Emilia Romagna e da Aquileia, ai Comuni Toscani, a quelli Emiliani Romagnoli e Marchigiani, fino al Comune di Villapiana in Calabria.
Gli organizzatori tributano un ringraziamento per il coinvolgimento nel progetto agli sponsor delle attività alberghiere: Hotels San Marino Idesign, Cesare, Palace San Marino, Quercia Antica, Dogana, Sirena e Main Street, e di ristorazione: Ristoranti Squadrani, Rinaldi, La Chiacchera, Royal Catering Raschi, Pan di Zucchero, Consorzio Vini San Marino, Dall’Ortolano e La Galvanina, esempi delle prime illuminate adesioni del mondo imprenditoriale al processo di valorizzazione turistica del territorio.
CIVIA – Centro Internazionale di Ricerche sulla Viabilità Antica e sulle Vie di Comunicazione fra i Popoli

 

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