Il “progetto BAAN UNRAK” presentato alla Reggenza

Baan Unrak, la casa della Gioia, è una struttura di accoglienza per bambini orfani, abbandonati e giovani madri, è nata circa 30 anni fa a 25Km dal confine Birmano in territorio Tailandese

Il “progetto BAAN UNRAK” presentato alla Reggenza

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San Marino. Sono Anna Maria Francioni e vi presento il  “progetto” BAAN UNRAK, con la collaborazione del Sig Stefano Donati che mi ha presentato questa realtà  e che collabora attivamente a questo e ad altri progetti in varie zone del mondo.
Baan Unrak la casa della Gioia è una struttura di accoglienza per bambini orfani, abbandonati e giovani madri, nata circa 30 anni fa a 25Km dal confine Birmano in territorio Tailandese, Donata Dolci la fondatrice è una donna Italiana di circa 60 anni che ben conosco personalmente,  è rimasta a vivere lì, in un luogo dimenticato costruendo appunto questa realtà, che è cresciuta nel corso degli anni sia come numero di ospiti, ora sono circa 140 bambini che come dimensione, creando all’interno anche dei laboratori di tessitura e un Bakery dolci, così da potersi auto finanziare con la vendita degli stessi; un’infermeria per supportare le prime cure (molti bambini hanno problemi di salute, disabilità e malnutrizione quando arrivano al centro) e una scuola legalmente riconosciuta che  accompagna i bambini della casa e ospita anche esterni, dando loro la possibilità di avere un istruzione base e imparare bene la lingua inglese. Io conosco personalmente queste meravigliose persone dalle mille difficoltà ma al tempo stesso sorriso facile, un ambiente sano, sereno, dove si può crescere e vivere anche avendo veramente poco o nulla. Sosteniamo la casa organizzando serate di volontariato fuori e dentro il territorio di San Marino, con la vendita di prodotti ed eventi vari,  oltre noi l’associazione Amurt e  diversi volontari  che aumentano sempre di numero man mano che conoscono la realtà di Baan Urak che cattura , grazie all’energia positiva che si respira nonostante le difficoltà,  sostengono  Donata Dolci per tutti (Didi)  che sarà in Italia a Novembre dopo diversi anni che non fa rientro ,assieme a 4 ragazzini tutti miei ospiti, per  portare testimonianza di questa splendida ma al tempo stesso dura esperienza, diverse date  sono già state per lei fissate dai volontari in tutta Italia , nella serata del 5 saranno alla Cantina di Bacco in città e la giornata del 6 Novembre saranno  a San Marino nelle scuole elementari di Citta   con un breve incontro presentato direttamente da Didi  e i ragazzi, così da confrontarsi della grande realtà e differenze che popolano questo mondo,trovo sia di crescita per tutti e possa allargare molto la mente oltre che apprezzare di più quello che abbiamo, a seguire saremo ricevuti a Palazzo Pubblico .
Quello che più mi ha colpito e che distingue Baan Unrak da tante altre organizzazioni che hanno lo stesso obbiettivo è che Baan Urak  è una grande famiglia, Didi è un po’ la mamma di tutti, li prepara ad affrontare la vita, gli da un istruzione di base, fanno attività ludiche, sport e incontri, gli trasmette l’affetto e dei valori il rapporto diretto e semplice che si può toccare con mano è unico, non è un istituto o orfanotrofio ma una grande casa, dove Didi con l’aiuto di ragazzi più grandi che restano a lavorare nella casa, volontari da tutto il mondo e qualche mamma aiutano questi bambini a prepararsi alla vita!
Anna Maria Francioni

Oggi, il progetto è stato illustrato alla Reggenza.  I Capi di Stato hanno appoggiato l’iniziativa e il progetto sostenuti da alcuni cittadini e famiglie della Repubblica riconoscendone intenzioni e valori condivisi dalla nostra gente. 

 

 

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