Da domenica prossima riapre la chiesa di Valdragone

Il Convento dei Padri Servi di Maria restaurato solo parzialmente per le messe

Da domenica prossima riapre la chiesa di Valdragone

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San Marino. Dopo 2 anni d’inagibilità a causa dei danni del terremoto del 2016, la struttura conventuale mariana tra le più antiche della Repubblica, da domenica 11 novembre riapre il portone centrale e il porticato a fedeli e cittadini.  Così ha deciso la Protezione Civile, che ha emesso l’ordinanza di agibilità per la Chiesa dei Servi di Maria a Valdragone, dopo l’ispezione avvenuta il 31 ottobre scorso su tutta la struttura coventuale e la messa in sicurezza del porticato antistante. Il tempio potrà riaprire al culto già domenica prossima con la celebrazione eucaristica delle 10. Si può quindi accedere alla cappella, al portico cinquecentesco e all’antica chiesa grande. Rimangono interdette al pubblico la parte della sagrestia e le stanze dei frati ai piani in attesa di un futuro restauro strutturale definitivo in sicurezza.
La prima tranche di lavori è costata circa 61mila euro di cui oltre 1/10 raccolti dalle offerte delle famiglie sammarinesi residenti e dei fedeli di Borgo Maggiore. Il Cenobio dei Servi, costruito nella prima metà del 400, è un monumento artistico e architettonico di pregio, legato a vicende storiche e alla storia religiosa diocesana della Madonna Miracolosa di Valdragone, anche detta “Madonna della pera” rappresentata in un quadro sostenuto dalla magnifica ancona secentesca realizzata dalla bottega riminese dei Cosa. L’intera struttura ha comunque bisogno, nei prossimi anni, di ulteriori interventi di recupero, attualmente stimati intorno ai 900mila euro.

 

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