Consiglio, approvata l’istanza d’arengo sulla SMAC

Bocciata l’istanza sul trenino biancoazzurro e quella sugli incentivi per l’acquisto di biciclette elettriche

Consiglio, approvata l’istanza d’arengo sulla SMAC

Sylva Savoretti scrive ai firmatari dell’istanza d’arengo n. 14
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San Marino. L’esame dell’istanze d’Arengo sono al centro della seduta del Consiglio Grande e Generale di ieri pomeriggio. I lavori ripartono con una serie di nomine e dal comma 9, relativo appunto, a una trentina di istanze d’Arengo. Respinta la n. 2 “Per la riattivazione della ferrovia per il tratto galleria Montale”, con 28 voti contrari e 18 favorevoli.  “E’ un impegno che verrà affrontato – promette Augusto Michelotti – ma ci sono altre priorità, non è questo il momento per proporre il rifacimento del percorso ferroviario. Operazione complessa e costosa”. Il tracciato potrà comunque messo in funzione non tanto come mezzo di trasporto regolare ma come rievocazione storica. Dai binari alle strade: respinta a maggioranza, con voto palese, anche la richiesta di incentivi per l’acquisto di biciclette elettriche.

Approvata invece la n. 6 che chiede il potenziamento della Smac Card: “Per l’implementazione dell’utilizzo della Smac. In particolare: per il suo uso in quei settori dell’Amministrazione che già richiedono l’utilizzo di una tessera; per l’accredito di una parte dello stipendio; per l’accesso a documenti e certificazioni personali e relativo pagamento; per il pagamento del bollo virtuale”.  Si passa infine all’esame di tre istanze tecniche relative al settore dei carburanti, l’Aula ne accoglie due a maggioranza:, la n. 11 “Per l’allineamento agli standard internazionali in materia di planimetrie dei flussi dei carburanti affinché sia indicato il percorso effettivo di ogni singolo prodotto energetico dalle cisterne agli erogatori”; e la n. 12 “Per la ricezione in via telematica dei documenti emessi al momento dell’approvvigionamento di prodotti energetici presso i depositi italiani autorizzati al fine della certezza delle importazioni e degli approvvigionamenti”. Respinta invece la n.13 “Per l’implementazione del dispositivo elettronico esistente a disposizione dello Stato e relativo all’approvvigionamento e vendita di prodotti energetici”.

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