Commissione finanze: approvati due progetti di legge

Con 8 voti a favore e 2 astenuti viene licenziato il Pdl “Modifiche Statuto Aass” e con 7 voti a favore, nessun voto contrario e astenuto, il Pdl in materia di sostegno allo sviluppo economico sulla residenza semplificata e per motivi economici e del permesso di soggiorno per imprenditoria

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San Marino.  I lavori della Commissione finanze, ieri a Palazzo, ripartono dall’Esame in sede referente del progetto di legge “Modifiche Statuto Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici”, presentato da Marco Podeschi, Segretario di Stato con delega ai rapporti con l’Aass. L’esame si conclude con l’approvazione del provvedimento con 8 voti a favore e 2 astenuti. Viene indicato come Relatore di maggioranza il commissario Lorenzo Lonfernini di Rf, mentre per la minoranza è designato Roberto Ciavatta di Rete.

La Commissione passa quindi ad affrontare il progetto di legge “Modifica dell’articolo 21 della Legge 27 giugno 2013 n.71 – Legge in materia di sostegno allo sviluppo economico – della residenza semplificata, della residenza per motivi economici e del permesso di soggiorno per motivi imprenditoriali”. Il Segretario di Stato Andrea Zafferani nella relazione al provvedimento, spiega: “Viene reintrodotta la possibilità  di depositare una fideiussione, in luogo della garanzia reale su deposito o altro strumento finanziario, sia per la richiesta di residenza per motivi economici, sia per la residenza semplificata”. Il Segretario chiarisce poi che le norme contenute nel testo in prima lettura erano state recepite e approvate per Decreto. “L’iter di questa legge stava andando per le lunghe – motiva – e si erano incancrenite situazioni di imprenditori che chiedevano residenza”. Una volta in vigore la norma il decreto legge ad ogni modo decadrà. Nel corso dell’esame dell’articolato, da parte della Segreteria di Stato per l’Industria sono inoltre presentati nuovi emendamenti che non riguardano in particolare le residenze, ma rispondono a una serie di richieste dell’ufficio Industria per migliorare l’operatività su diversi temi, dall’e-commerce, alla revoca di licenza.  Nel corso del dibattito sul provvedimento, i commissari di opposizioni criticano la legge sullo Sviluppo per non aver raggiunto gli obiettivi prefissati e per l’eccessiva burocratizzazione. “È un meccanismo che non ha funzionato e non ridà slancio e fiducia all’economia – manda a dire Francesco Mussoni, Pdcs – bisogna cambiare impostazione, portare a una maggiore liberalizzazione, apertura e sburocratizzazione”. Zafferani replica proprio sulla sburocratizzazione: “C’è già un team al lavoro che si sta confrontando con le categorie e che porterà presto provvedimenti sul tavolo”.  Alla fine il Pdl viene approvato con 7 voti a favore, zero contrari e zero astenuti. Relatore unico del provvedimento è Luca Boschi, C10.

SMNA

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