Crediti Delta: manifestazione pubblica per fermare la cessione

Lunedì mattina, in piazza, tutto il popolo sammarinese è chiamato a manifestare per bloccare un’operazione da cui passa gran parte del debito che i cittadini devono pagare

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San Marino. C’è un grosso problema con l’operazione sui crediti Delta e Federico Pedini Amati, nella conferenza stampa di DIM, ne sottolinea l’importanza vitale. Infatti, dopo un prima via libero da parte del cda di Carisp, avallato da una combattutissima commissione finanze (con un solo voto di scarto), il direttore Mancini scrive che sono necessarie ulteriori valutazioni. Gli replica il presidente della SGCD (società gestione crediti Delta), dottor Trombone, che la decisione va presa in tempi bevi e in linea con quanto già deciso, altrimenti ci possono essere delle conseguenze. L’assemblea dei soci Carisp e il cda tenuto in questi giorni, non decidono e rimandano tutto alla commissione finanze, convocata con urgenza per lunedì 15 ottobre, data ultima per la conclusione dell’iter.

Che le analisi fin qui fatte fossero sbagliate, non l’ha detto solo la politica, ma anche i soggetti sociali e imprenditoriali di San Marino. Per questo, da DIM il forte appello a farsi vedere in piazza lunedì mattina.

“Il problema non è solo sugli NPL – rimarca Pedini Amati – in quanto bisogna tenere presente che c’è in corso un’indagine del tribunale, dove, forse, la questione entra nelle varie dinamiche che sono sotto esame.”

La posta in gioco è molto alta: un patrimonio di 2 miliardi e 200 milioni che viene venduto al 2,5 per cento è una prospettiva che non piace. Nelle ultime settimane: un direttore e un cda di banca hanno espresso dei dubbi. Probabilmente c’è la possibilità di recuperare molto di più. “Da sei mesi diciamo che su questa vendita va fatta piena luce – conclude Pedini Amati – da questa operazione passa gran parte del debito che i cittadini devono pagare.”

Tra l’altro, si pone un problema di tipo istituzionale per la commissione di lunedì: se è vero che Celli consegnerà le sue dimissioni alla Reggenza, la mattina, chi ci sarà al suo posto in commissione? Ci saranno i vertici di Carisp a relazionare, si può fare un atto così importante senza segretario alle finanze?

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