Il PDCS sugli accordi con l’Università di Modena e Reggio

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San Marino. Fa estremamente piacere al PDCS che l’ISS, per il tramite del Comitato Esecutivo,  dia comunicazione ufficiale  “…di aver chiesto all’Università di Modena e Reggio Emilia, in base agli accordi in essere, di riservare 4 posti nelle Scuole di Specialità per i laureati in Medicina e Chirurgia. Nello specifico si tratta di: un posto per la Scuola di Specializzazione in Dermatologia, un posto per la Scuola di Specializzazione in Pediatria, un posto per la Scuola di Specializzazione in Medicina d’Urgenza e un posto per la Scuola di Specializzazione in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica.”.

Fa piacere al PDCS che si dia esecuzione ad accordi ideati, condivisi e fortemente voluti, dal governo che nel 2016 era guidato proprio dal PDCS. Introdurre canali preferenziali per i giovani sammarinesi, e per gli specializzandi medici sammarinesi è stata una conquista ed scelta del PDCS, che può sostenere i nuovi professionisti nel loro percorso formativo, dando loro una opportunità umana e professionale grandissima per l’avere la cittadinanza o la residenza nel loro Paese.

Resta l’amarezza per una lentezza cronica, anche nella semplice esecuzione di intese fondamentali, da parte dell’attuale gestione della Sanità sammarinese che ha impiegato due anni per alzare il telefono, chiamare l’università di Modena e dare esecuzione ad accordi già operativi.

Questo è il tempo che si prende l’attuale guida politica e di gestione della SANITA’ SAMMARINESE a cura di Adesso.sm, e del segretario Santi. Han fatto un capolavoro!  Dopo avere esasperato politicamente il clima sull’ISS  fin ad arrivare alle elezioni hanno decapitato i vertici dell’ISS, che sarebbero stati ben lieti come tecnici di dare esecuzione immediata al lavoro fin lì svolto, con risultati immediati per tutti; poi hanno con scelta arrogante scelto tre dirigenti che non avevano mai gestito strutture sanitarie complesse, contribuendo così ad un decadimento complessivo dei servizi, causando fuga di medici, e generando un clima diffuso di sconforto nel corpo medico – sanitario e nella cittadinanza. Ma almeno dopo due anni di apprendistato potremo finalmente contare su qualche buon atto esecutivo di accordi pronti.

PDCS

 

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