L’evoluzione delle tecnologie per le case terremotate

Un seminario dell'Università di San Marino, martedì 5 dicembre a Domagnan. In cattedra professionisti e accademici dagli Atenei di Umbria e Puglia

L’evoluzione delle tecnologie per le case terremotate

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San Marino. Approfondimenti sulle principali tecniche di intervento su edifici danneggiati dai terremoti alla luce delle leggi presenti in Italia e degli incentivi fiscali dedicati al recupero e al consolidamento delle costruzioni civili. È quanto verrà offerto con il seminario “Classificazione sismica e compositi fibrorinforzati per il rinforzo strutturale – modalità di valutazione e tecniche di intervento per il miglioramento e adeguamento sismico degli edifici”, in programma martedì 5 dicembre dalle ore 9 nella Sala Montelupo di Domagnano.
Organizzata dal corso di laurea in Ingegneria Civile dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, la giornata di studi porterà in cattedra esperti del settore e accademici come Antonio Borri, docente di Scienza delle Costruzioni dell’Università degli Studi di Perugia, e la collega Maria Antonietta Aiello dell’Università del Salento, dove insegna Tecnica delle Costruzioni. Insieme a loro il presidente del corso di laurea in Ingegneria Civile dell’Ateneo sammarinese, Angelo Marcello Tarantino, e Andrea Barocci, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Rimini.

“Il corso di laurea in Ingegneria Civile – spiega Tarantino – è lieto di promuovere questa iniziativa, che si pone come momento di riflessione sull’impiego di nuovi materiali e tecnologie innovative per la conservazione degli edifici, tema di grande attualità nel mondo della libera professione e della ricerca”.

L’iniziativa è possibile grazie alla collaborazione dell’Ateneo con l’Ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino, l’Ordine degli Ingegneri di Rimini, l’Ordine degli Architetti di Rimini e la ditta Fibrenet.

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