ASMO lancia l’S.O.S. sulla fuga dei medici

Per l’Ospedale di Stato è ormai prossimo il punto di non ritorno

ASMO lancia l’S.O.S. sulla fuga dei medici

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San Marino. L’ Associazione Sammarinese Medici Ospedalieri (ASMO) intende esprimere profonda preoccupazione per la inveterata situazione che affligge l’Ospedale di Stato, nel particolare la cosiddetta “fuga dei medici”.
Il lento stillicidio di figure professionali, iniziato ormai qualche anno fa, sta assumendo la forma di una vera emorragia, avendo raggiunto proporzioni allarmanti che sentiamo il dovere di portare alla luce ancora una volta.
Qualche dato servirà a definire il perimetro del problema.
Negli ultimi anni abbiamo assistito impotenti ai seguenti “abbandoni illustri”, a titolo esemplificativo e non esaustivo: 14 ginecologi, 5 chirurghi, 5 ortopedici, 3 anestesisti-rianimatori, 9 pediatri, 5 internisti, 2 radiologi, 5 cardiologi. Se si considera una forza lavoro medici di circa 120 medici si giunge ad una percentuale drammaticamente significativa che da sola si commenta e che ben configura il carattere di una “fuga”.
Ancora più acuta preoccupazione desta tuttavia la recente lettera sottoscritta da 23 medici specialisti, iscritti ASMO ed inviata al Congresso di Stato, C.E. ISS e Associazioni Sindacali, con la quale i colleghi mettono ancora una volta in evidenza la non più sostenibile condizione di precariato nella quale versano; nonché, fatto ben più grave, gli inaccettabili e troppo eterogenei termini contrattuali in cui medici che ogni giorno si trovino a lavorare nella stessa Unità Operativa e a parità di mansioni devono sopportare: inspiegabili differenze in termine di durata del rapporto di lavoro, di anzianità riconosciuta, di applicazioni normative (es: congedo ordinario) e non ultimo di stipendio (come dimostrano le roboanti retribuzioni apparse sui giornali in questi giorni); prioritaria infine emerge la immediata risoluzione del precariato di questi ultimi che appare, se non risolta, assumere contorni di discriminazione e volàno di una nuova “fase di fuga”
Non è inoltre trascurabile lo stato della Sanità della vicina Italia, che registrerà nei prossimi anni il pensionamento di 45.000 medici lasciando privi di curanti circa 4 milioni di Italiani: ben si intuisce quindi come la richiesta di medici da assumere (anche a tempo indeterminato da subito) indirizzi la fuga dei nostri medici verso quella direzione.
ASMO è consapevole della complessità della problematica, non certo di recente insorgenza ma andata stratificandosi ormai negli ultimi cinque/sei anni. Tuttavia rimarca la preoccupazione e auspica una rapida risoluzione. ASMO pur nei propri ambiti di competenza e ruolo si rende disponibile ad ogni tipo di confronto con le Autorità Istituzionali con l’unico scopo della messa in sicurezza del nostro Ospedale, un bene troppo grande e prezioso per ogni Sammarinese, per solo poterne immaginare la disfatta.
Direttivo ASMO

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