Iss: mal di pancia in maggioranza su sostituzione Rolli

Il direttore generale Gualtieri: "Il bando del 2017 è la via più rapida"

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San Marino. Ora, nell’ISS, si apre la “partita” della sostituzione per il ruolo di direttore sanitario. Maurizia Rolli ha dato due mesi di preavviso, quindi se ne andrà al Rizzoli a settembre. Il Direttore Generale, cui spetta proporre i componenti del Comitato Esecutivo al Congresso, ha chiarito che in via prioritaria cercherà il nuovo Direttore Sanitario tra i professionisti che hanno partecipato al bando di selezione di febbraio 2017.
Allora si presentarono, oltre alla Rolli, altri 4 candidati, fra cui Francesca Masi, in passato già direttore del dipartimento ospedaliero, la figlia dell’ex Rettore Letizia Petroni e altre due dottoresse romagnole. L’annuncio ha creato mal di pancia. “Quella indicata può essere una strada ma non è necessariamente l’unica”, commenta il capogruppo di Civico 10.
La questione sarà affrontata a breve, in un incontro. “Non ci sono scelte già prese” aggiunge Marica Montemaggi, che invita ad una maggiore condivisione. È una fase delicata, l’attenzione sull’Iss è alta, ci sono emergenze da affrontare e a luglio verrà portato in Consiglio la legge sulla dirigenza medica. Civico 10 si dice soddisfatto: “C’è un cambiamento culturale, la parte contrattualistica si distaccherà dalla gestione della pubblica amministrazione”.
Torna quindi l’appello ad un dialogo il più costruttivo possibile con la direzione, sempre nell’autonomia del comitato esecutivo “per condividere scelte strategiche”. Mario Venturini spiega la procedura: “La proposta la fa il Direttore Generale che poi deve confrontarsi con il Congresso, cui spetta la nomina”. Il Presidente di RF concorda con la Montemaggi: “Non è detto che quella indicata da Gualtieri sia l’unica soluzione”. Rimane il confronto, imprescindibile, fra la Direzione Generale e il Governo. “Se ci sono le possibilità concorderà sul nome o valuterà una rosa di nomi”.
E aggiunge: “Se l’esecutivo riterrà utile sentire anche la maggioranza, sarà a disposizione per fornire il suo punto di vista”. Si allinea SSD: “In questo momento di difficoltà le dimissioni della Rolli ci preoccupano – confida Eva Guidi – perché era una professionista molto preparata e competente”. Ritiene che proprio alla luce delle criticità in ospedale, sia indispensabile un confronto approfondito “che parta da un’analisi lucida dei problemi non limitandosi – conclude – ad una semplice sostituzione attingendo da un bando di selezione”.
“È stata una scelta squisitamente tecnica, la via più rapida, sulla base di una delibera del Congresso di Stato” chiarisce il Direttore Andrea Gualtieri. “Abbiamo già una lista di persone risultate idonee ma questo non significa che non siano possibili altri percorsi”. Questione di competenze e velocità, quindi, anche se non è detto che all’interno di quella lista ci siano persone ancora disponibili. “Va tenuto in considerazione – spiega – che chi prenderà il posto della Rolli avrà un contratto di durata non superiore al mio mandato”. In pratica il direttore Sanitario sarà nominato per un anno e mezzo. Questo potrebbe restringere le opzioni di scelta. (Fonte: San Marino RTV)

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