Asmo esprime forti critiche sul pdl per la dirigenza medica

La soluzione ai problemi non è quella di dare un “contentino economico” ai medici, ma di essere capaci di aggiornare l’attuale normativa che regola il rapporto di lavoro tra ISS e personale medico

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San Marino. Nel corso di questi ultimi mesi, la Segreteria di Stato alla Sanità ha richiesto il nostro coinvolgimento per la stesura di una proposta di legge sulla “dirigenza medica”, capace di trovare soluzioni efficaci all’ormai grave e protratta “carenza di medici” che sta mettendo in ginocchio diversi servizi del nostro Istituto per la Sicurezza Sociale.

Con la piena consapevolezza del difficile momento che il Paese sta attraversando, abbiamo presentato le nostre proposte, articolate sui diversi punti che devono essere affrontati per rendere attrattiva la proposta lavorativa per i medici e poter rilanciare così il nostro Istituto, garantendo ai cittadini i servizi sanitari di cui necessitano.

A fronte di questo nostro impegno, dobbiamo a malincuore riscontrare che il pdl sulla dirigenza medica, in via di approvazione, ha recepito in modo marginale e poco significativo le proposte da noi presentate.

La nostra Associazione esprime il profondo disappunto a riguardo della nuova proposta di legge, che non affronta in modo sistemico ed efficace i diversi problemi che da anni vengono indicati come causa determinante la “fuga” di medici dal nostro Istituto e della difficoltà di reperirne dall’Italia.

Si  ribadisce come la soluzione ai problemi non sia quella di dare un “contentino economico” ai medici, ma di essere capaci di aggiornare l’attuale normativa che regola il rapporto di lavoro tra ISS e personale medico, rendendo le nuove norme agili, trasparenti ed efficienti.

In conseguenza all’approvazione della Spending Review, il taglio  percentuale sul piede retributivo nello stipendio della nostra categoria,  azzererà totalmente le piccole conquiste in termini economici che avrebbero forse potuto rendere minimamente attrattiva la nostra struttura verso i Colleghi italiani e garantire la permanenza di chi attualmente lavora  già all’interno.

Convinti come siamo dell’assoluta inadeguatezza del pdl in via di approvazione e fortemente preoccupati sul prossimo futuro del nostro Istituto, valuteremo la necessità d’intraprendere azioni informative e di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza circa le gravi e non più sostenibili condizioni di lavoro dei medici ancora in servizio presso il nostro Istituto.

IL Direttivo ASMO

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