Incontro via Zoom tra CGIL Rimini, CSdL, DGB Odenvald e CGT Alsazia

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I rapporti di fratellanza a livello internazionale tra organizzazioni sindacali non si fermano neanche in tempo di pandemia. Questa mattina le organizzazioni CGIL Rimini, CSdL di San Marino, DGB Odenwald/Assia del Sud (Germania) e CGT dell’Alsazia (Francia), legate da un rapporto di amicizia e stretta collaborazione instaurato da diversi anni, si sono “incontrate” via Zoom, per un confronto e uno scambio di valutazioni sui principali temi dell’azione sindacale nelle rispettive realtà nazionali e sul piano europeo e internazionale. La CSdL è stata rappresentata dal Segretario Generale Giuliano Tamagnini, dal Segretario Confederale William Santi, dal Segretario FUCS Alfredo Zonzini. La CGIL Rimini era rappresentata dal Segretario Isabella Pavolucci. Ai massimi livelli anche i rappresentanti della DGB e della CGT.

Questa modalità di incontro sostituisce – viste le limitazioni negli spostamenti dettati dalle misure anticovid – le visite che le delegazioni dei due sindacati di Germania e Francia compiono a CGIL Rimini e CSdL, o viceversa, che si organizzano ogni anno.

In occasione di questo incontro le quattro organizzazioni hanno stilato una dichiarazione comune, dal titolo “È la persona che dev’essere al centro, e non il profitto”, che si riporta di seguito.

“La pandemia di coronavirus mostra in modo chiaro e definitivo l’importanza di uno stato sociale in grado di agire efficacemente, a guida pubblica, e di un sistema sanitario pubblico forte e universale. Occorre contrastare le scelte politiche neoliberiste degli ultimi decenni volte ad un progressivo indebolimento della sanità pubblica; le risorse messe a disposizione dalla UE dovranno tradursi in investimenti sull’intero sistema sanitario, a partire dal personale, quale priorità per lo sviluppo e la tenute complessiva dei Paesi.

La politica deve imparare dalla crisi pandemica a investire in un sistema sanitario pubblico, efficace, capace di eccellenti prestazioni.

La forbice fra povertà e ricchezza anche attraverso la crisi del coronavirus si è ulteriormente ampliata. Mai così pochi hanno posseduto così tanta ricchezza. Le fondamentali sfide in ambito sociale ed ecologico non potranno essere vinte, se la politica continuerà ad agire nel senso di incrementare le entrate per i ricchi e i super ricchi.

Super ricchi e multinazionali, prima di tutto i colossi del digitale, come Amazon, Microsoft, Facebook, Google, Apple e Netflix debbono finalmente essere adeguatamente tassati. Devono essere assunte le scelte necessarie a ridurre le disuguaglianze sociali ed economiche. In tal senso dovrà essere avviata una riforma fiscale complessiva e nella direzione della progressività che favorisca e tuteli le fasce più deboli della popolazione.

Al contempo occorre assumere il tema della lotta all’evasione fiscale quale principio democratico e strumento utile al recupero di risorse economiche che l’Unione Europea e gli stati membri, le regioni, le città e i comuni potranno reinvestire per sostenere le ricadute economiche, sociali e finanziarie della crisi pandemica, e cominciare a investire nei pilastri del futuro quali formazione, salute, infrastrutture sociali, sfida ai cambiamenti climatici.

Per una nuova politica sono necessari forti sindacati e un’ampia rete sociale. CGIL Rimini, CSdL RSM, CGT Alsazia/Grand-Est, DGB Odenwald/Assia Sud si battono insieme per un mondo di pace e solidarietà, per il disarmo, per la democrazia e i diritti umani, per il progresso sociale, per il lavoro dignitoso e pagato adeguatamente, per una globale giustizia ed equità sociale, per una vera lotta ai cambiamenti climatici, per un’Europa sociale e solidale.”