Dalla Fondazione Belisario rete di solidarietà per ospitare le donne afghane

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“Abbiamo appena consegnato al Ministero degli Interni un elenco di amiche della Fondazione Marisa Bellisario pronte a ospitare le donne con bimbi ma anche intere famiglie afghane in fuga dal regime talebano”. Sono le dichiarazioni di Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario. “Appena viste le terribili immagini giunte dall’Afghanistan ‒ continua Golfo ‒ ho lanciato un appello alle amiche della Fondazione Bellisario che hanno accolto con straordinaria generosità il mio invito. Sono oltre 30 le imprenditrici da Nord a Sud pronte a ospitare nelle loro case più di 150 profughi tra donne e bambini ma anche intere famiglie in fuga dalla violenza dei talebani. Ho preso immediatamente contatto con le istituzioni e ieri ho consegnato al Ministero dell’Interno l’elenco delle donne che hanno offerto la loro ospitalità. Un gesto di solidarietà concreto, coerente con la storia delle numerosissime missioni internazionali della Fondazione, soprattutto in Afghanistan. Parlare di parità significa anche questo: non possiamo restare a guardare un movimento fondamentalista che calpesta i più elementari diritti umani e si accanisce contro le donne. È nostro dovere offrire alle donne afghane prima di tutto un rifugio sicuro e poi un futuro di libertà di istruzione e di indipendenza”.
G20, GOLFO: PARITA’ RICHIEDE POLITICHE GLOBALI.
“Il G20 delle donne, è stata una scelta politica forte per dimostrare come la parità sia ormai un traguardo trasversale e necessario per tutti i Paesi. È un’occasione preziosa per definire un’agenda globale e mettere a punto politiche coese e coordinate tra tutti i Paesi del G20. La pandemia ha mostrato la fragilità dei nostri modelli di sviluppo ma può essere una straordinaria opportunità per fare della parità il più potente strumento di crescita e sviluppo sostenibile del Pianeta”. Così Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, nel suo intervento al G20 delle donne in corso a Santa Margherita. “Questo è il primo contesto internazionale ‒ continua Golfo ‒ in cui affrontiamo il tema delle donne afghane e di come la comunità internazionale possa aiutarle. Mando loro un abbraccio virtuale. La Fondazione Marisa Bellisario è stata la prima organizzazione femminile Italiana a lanciare un appello per la loro salvezza. Ci apprestiamo a presentare un progetto, in collaborazione con le università italiane, per offrire borse di studio a ragazze afghane, come abbiamo già fatto nel 2005. E intanto abbiamo consegnato al nostro ministero degli Interni un lungo elenco di amiche imprenditrici disponibili a ospitare donne, bambini e famiglie afghane. Concludo rivolgendo il mio appello ai leader del G20, invitandoli a promuovere azioni concrete per proteggere e garantire un futuro di libertà al popolo Afghano. La sfida per la parità passa anche da loro, dalle donne afghane”.
La nostra azione tempestiva, e i numerosi i gesti di solidarietà concreta delle socie ed amiche ci fa onore… sono molto orgogliosa di appartenere alla grande famiglia Bellisario da sempre in prima linea a favore delle donne!

Elisabetta Righi Iwanejko Delegato Fondazione Bellisario per la Repubblica di San Marino.