Paolo Bandini Callegari: “Grazie Direttore”

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GRAZIE DIRETTORE! Io non amo la televisione e non guardo da anni i programmi televisivi, ma solo i vecchi film . Quando sono arrivato in Repubblica, in una sera fredda e nevosa del gennaio 2017 mi è scivolato il telecomando sul canale 93 dove era in onda “a che punto è la notte I Profeti del nostro tempo“ Immaginavo il solito veloce zapping alla ricerca di un buon film, invece sono rimasto colpito da questa produzione, così un po’ perché appena arrivato in Repubblica e con poche amicizie, un po’ per una strana curiosità , ho cominciato a guardare le programmazioni di questa piccola televisione, così sera dopo sera navigando trai suoi programmi ho scoperto “come scrivevo sulla mia agenda ….“

HO SCOPERTO UNA TELEVISIONE VERA ALLA QUALE VIEN DAVVERO VOGLIA DI PARTECIPARE!!. A giugno di quell’anno mi raggiunge in Repubblica il mio vecchio amico FRANCESCO GUCCINI col quale realizziamo il suo ultimo recital “FRANCESCO GUCCINI TRENTE ANS APRÈS “ regalo della nostra CASA della MUSICA appena nata, ai Sammarinesi ; fu proprio in quell’occasione che conobbi Carlo Romeo il Direttore Generale della San Marino RTV . Sguardo serio con retrogusto ironico, poche parole giusto quelle che servono “ricordo che pensai il DG osserva la vita come fosse un documentario della BBC” attento ad ogni suo più piccolo sussulto ma con pacato distacco. In realtà mi ero per la prima volta, imbattuto in un giornalista vero ,abituato ad osservare il mondo ed i suoi eventi con acuta visione d’insieme, la stessa che poi gli permette un racconto distaccato ed obbiettivo, retaggio di quel giornalismo autentico oggi oramai scomparso. Carlo Romeo classe 1954 ha un curriculum da far impallidire molti osannati “pennivendoli“ di oggi. Giornalista di guerra ha realizzato reportage televisivi durante i conflitti “in Libano 1983, a Tel Aviv 1991, nella ex Jugoslavia 1991-92 “ . Per le sue attività giornalistiche, negli anni 80, è stato arrestato ed espulso da Turchia, Polonia e Cecoslovacchia mentre stava documentando manifestazioni per i diritti civili. A soli 40 anni è tra i giornalisti premiati dal Quirinale, a 41 dirige la sede RAI della Valle D’Aosta mentre nel 1998 è direttore della sede RAI per l’Emilia-Romagna. A Bologna sarà vice Presidente della Confindustria per le TLC. Per 12 anni sarà responsabile del Segretariato Sociale RAI .Mentre nel 2010 le principali Organizzazioni Umanitarie Italiane lo candideranno al CONSIGLIO di AMMINISTRAZIONE della RAI radiotelevisivo Italiana. Questo non è che una piccola parte del suo incredibile curriculum. Da scarso giornalista avrei davvero voluto esser suo allievo alla Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università di Bologna o alla LUISS di Roma per il Giornalismo Televisivo ma aimè così non è e stato “e si legge “!!! Mi consola però “l’aver potuto realizzare insieme a lui“ solo bontà sua diversi programmi, nei quali mi è davvero sembrato di aver nonostante tutto qualche qualità; certo quando alla conduzione di un’intervista o di un programma c’è lui ,tutto appare facile. Nel 2012 arriva in Repubblica e rivoluziona l’emittente ricablando le spese, portando RTV sulla strada di un possibile pareggio di bilancio traguardo difficilissima da raggiungere fino a quel momento. Il suo palinsesto è innovativo, lui stesso si spende in prima persona in tanti programmi, la sua impronta intelligente e genuina arriva nelle case “ e non è certo cosa facile in un piccolo territorio come questo!” dove una notizia arriva presto e ció che puoi fare è invece commentarla e analizzarla con i tuoi telespettatori dipanandone luci ed ombre . Ho sentito concittadini raccontare il servizio sociale che durante “il nevone“ del 2012 RTV fece per il paese ,quasi fosse un’altra protezione civile, con i giornalisti asserragliati in redazione giorno e notte “ dormendo nelle brandine e mangiando panini” per continuare a dare supporto ad un paese dove oltre due metri di neve avevano paralizzato ogni cosa ed il pericolo vero era solo dietro l’angolo. Come sempre il potere si scontra con l’informazione per addomesticarne i toni e asservirne l’operato, ma il DG è uomo di mare!! conosce bene il valore della giusta rotta e ora che sta per LEVARE GLI ORMEGGI “perifrasando un suo libro “ non possiamo che sperare che al successivo quarto si avvicendi un capitano di valore almeno simile al suo !! BUON MARE DG San Marino ti protegga!!

di Paolo Bandini Callegari