Il nuovo corso della WOA Italia si dota di un direttivo nazionale

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Il nuovo corso della WOA Italia si dota di un direttivo nazionale e si dà appuntamento a Frascati al 1° Summit tutto italiano davanti a 40 colleghi Ambasciatori.

Oramai tutto è pronto per rendere operativa la WOA Italia. Nuovi progetti si affacciamo sul fronte degli Ambasciatori di Pace del bel Paese che hanno voglia di essere parte attiva nel complesso panorama internazionale che sta già lavorando ai grandi obiettivi mondiali.
La WOA Italia non starà a guardare come spettatore plaudente ma scenderà in campo per far sentire una voce non necessariamente fuori dal coro, ma sicuro una voce fatta di fatti, fatta di concretezza ed azioni mirate.
Lo scorso venerdì a Milano si è inaugurata la nuova Sede italiana della World Organization of Ambassadors.
Un passo importante perché imprime una presenza reale e stabile che fa da fondamenta e palcoscenico a ogni intervento della WOA Italia. “E’ ora di scendere in campo anche noi italiani, dopo i colleghi dei Balcani, a supporto del Cancelliere Cav. Giuseppe Prete”, ha dichiarato con orgoglio il nuovo Vicepresidente di WOA Italia Amb. Claudio Bugatti. Ecco il nomi del nuovo direttivo nazionale quindi: Amb. Pietro Prudente – Regional Director Italia, Amb. Jacopo Dozio, Amb. Maria Barbarisi, Amb. Gianni Orazio Rizza, Amb. Emanuele Mosca, Amb. Cecilia Nyasio.
Non si lavora per un protagonismo personale che deve soddisfare desideri ambiziosi, ma si lavora per dare peso alle parole di pace. “La pace si costruisce giorno dopo giorno – sostiene sempre il Cancelliere europeo della WOA cav. Dott. Giuseppe Prete – nel piccolo ambiente come nel grande. Lavorare per la pace significa anche saper lavorare dietro le quinte senza protagonismi inutili, ma per l’unico obiettivo della pace globale tra tutti i paesi. La pace infatti è anche la strada principale per la stabilizzazione economica da cui deriva la possibilità della vera autonomia e indipendenza delle comunità”.
Il nuovo ‘esecutivo’ nazionale della WOA Italia, oltre che supportare il Cancelliere Europeo, lavorerà quindi, per costruire nuovi progetti di pace, come si è detto. Per WOA Italia c’è ancora molta strada da fare, e con l’iscrizione giuridica legale il progetto dell’Organizzazione avanza e prende sempre più forma e sostanza.
La Woa riconosciuta darà nuovo impulso alle opere di diplomazia pubblica e permetterà al Cancelliere di impegnarsi sul piano della diplomazia mondiale, basata sul diritto internazionale pubblico.
Ecco così che la WOA Italia finalmente, dopo un periodo di rodaggio interno, prende forma e potrà cooperare con Francia, Albania, Germania, Bulgaria, Olanda, dove la WOA Europa ha depositato gli atti e si vede riconosciuta dai Governi locali la propria Organizzazione.
Il terreno da mordere non permette pause. La pace merita di essere coltivata e realizzata senza sosta. La Woa Italia parte col piede giusto, con tanta voglia di lasciare impronte vive che portino a una vera e sentita stretta di mano tra tutti i leader mondiali uniti per rendere il mondo un posto migliore.

Emanuele Mosca