Letture, frammenti, disegni e cimeli danteschi a San Marino

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Sabato 19 giugno, alle ore 17.00, verrà inaugurata al Museo San Francesco di San Marino la mostra “Foco mettesti…Letture, frammenti, disegni e cimeli danteschi a San Marino” realizzata dagli Istituti Culturali per celebrare il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri.
Il percorso – a cura di Biblioteca, Musei e Archivio di Stato – intende far conoscere e valorizzare una selezione di opere dantesche conservate nel patrimonio statale e privato sammarinese, beni culturali talvolta poco conosciuti al pubblico.
Al Trecento datano alcuni frammenti di un codice manoscritto della Divina Commedia fortunosamente ritrovati in Archivio di Stato, in quanto riutilizzati 200 anni dopo come coperta di un volume degli Atti del Consiglio.
Nel Quattrocento Giovanni Bertoldi da Serravalle tradusse in latino e commentò la Divina Commedia: in mostra sarà esposta la prima edizione a stampa di tale opera (1891).
Nel 1921 in Biblioteca di Stato era allestita una Sala Dantesca, che ospitava varie edizioni delle opere del Poeta, per lo più giunte a San Marino tra gli anni 1865 e 1921 (rispettivamente seicentesimo anniversario della nascita e della morte di Dante). La Sala Dantesca non esiste più, ma nel percorso espositivo sono presentate alcune prestigiose edizioni di libri antichi contenenti opere e commenti danteschi e una suggestione della Sala Dantesca.
Di notevole impatto visivo sono alcuni grandi disegni preparatori realizzati da Emilio Ambron per le pitture murali da lui dipinte nella Biblioteca dell’Accademia Chigiana di Siena che raffigurano il XIII Canto del Purgatorio e la senese Sapia. I disegni preparatori, donati dall’artista ai Frati Minori Conventuali di San Marino, sono stati restaurati in previsione della mostra.
Dante e la sue opere continuano a ispirare artisti contemporanei: in mostra anche un ritratto di Dante di Gabriele Dell’Otto.