Sostenere e coordinare progetti e iniziative per “Caregivers”

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Ovvero coloro che si prendono cura dei propri familiari affetti da patologie particolari o disabilità. 

Leggiamo con piacere la proposta avanzata dalla responsabile del comitato donne della Federazione Pensionati della CSdL, Nerina Zafferani, che intende dare l’opportunità ad un famigliare di una persona non autosufficiente di svolgere il compito del “prendersi cura” eliminando vincoli normativi che attualmente lo impedirebbero.

La Segreteria di Stato per la Sanità ha da tempo aperto un confronto vasto sulle politiche sociali per tutte le persone con bisogni complessi al fine di dare al nostro Paese la capacità di affrontare le sfide che pone anche il progressivo invecchiamento della popolazione e trasformarle in un’opportunità per tutte le generazioni attivando una serie di interventi finalizzati a sostenere le persone con bisogni speciali e a rivalutarne il loro ruolo come risorsa per il territorio.

Questa proposta insieme a tante altre, è attualmente presente su diversi tavoli di confronto come quello sulla Vita Indipendente delle persone con disabilità e quello sulla nuova normativa sull’inclusione lavorativa. Un gruppo tecnico di lavoro, di cui fanno parte la Segreteria di Stato per la Sanità, la Segreteria di Stato per il lavoro, i servizi socio-sanitari, la Commissione CSD ONU e le associazioni di volontariato, è al lavoro per affrontare il tema delle grandi fragilità, degli interventi messi in atto in Repubblica per farvi fronte e di come il potenziamento della soggettività, alla vita concreta, adulta e quotidiana delle persone disabili sia il migliore strumento per una vera possibilità di inclusione sociale.

Entrambi gli interventi hanno individuato la necessità di introdurre nell’ambito del nostro sistema normativo nuove regole proprio per valorizzare al meglio questa importante opportunità.

In particolare si sta ragionando per introdurre un quadro normativo specifico per promuovere e valorizzare l’assistente personale e per superare il divieto di subordinazione tra parenti che viene sancito nella Legge istitutiva del nostro Istituto per la Sicurezza Sociale del 1955.

Ci auguriamo che insieme a tutte le parti sociali si possano promuovere le condizioni per la creazione di una società inclusiva, orientata a garantire un supporto efficace ai caregiver e a far riconoscere l’assistenza alle persone care come un tema prioritario di salute pubblica.

CS

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