Gruppo coordinamento emergenze sanitarie: aggiornamento 26 marzo 2020

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Il Gruppo di coordinamento per le emergenze sanitarie comunica l’aggiornamento dei dati sull’infezione da nuovo coronavirus COVID-19 alla data odierna:

  • n. 192 i casi positivi, di cui 63 ricoverati all’Ospedale di San Marino (13 in Rianimazione con sintomatologia severa, 4 femmine e 9 maschi, 50 nelle degenze di isolamento predisposte con sintomi moderati, 26 maschi e 24 femmine) e 129 in isolamento a domicilio (femmine 57, maschi 72)
  • n. 21 decessi
  • n. 5 guariti
  • n. 70 dimessi a domicilio per migliorate condizioni cliniche
  • n. 409 quarantene domiciliari sui contatti stretti compresa la rete familiare, amicale e personale sanitario (383 laici, 19 sanitari, 7 Forze dell’Ordine)
  • n. 565 quarantene terminate

Totale quarantene attivate: 974

Rinaldi informa che sono arrivati oggi i materiali per i test rapidi per immunoglubuline: un arma in più per la parte diagnostica. Appena tarate e verificata la qualità delle prestazioni saranno disponibili perle diagnosi. Tutto quanto sarà gestito dal laboratorio pubblico dell’ISS.

In conferenza stampa l’intervento anche del Segretario agli Esteri Beccari che ha fatto il punto sul rimpatrio dei sammarinesi all’estero. “Abbiamo gestito 90 casi – ha spiegato Beccari – 50 i rientri che si son conclusi, una trentina sono ancora in corso di gestione attraverso la rete diplomatica”. L’invito dal Segretario agli esteri a far pervenire tempestivamente la richiesta di rimpatrio se qualcuno ne avesse esigenza.

Beccari evidenzia che il pattugliamento dei confini sia stato uno degli interventi, fatti in collaborazione con le prefetture di Rimini e Pesaro, più importante per aumentare i controlli. Resta ferma l’esigenza di muoversi solo comprovate necessità, che non preclude la mobilità transfrontaliera, e il transito delle merci. “Si sono registrate code nei primi giorni al confine di Dogana, stiamo lavorando per migliorare anche la logistica”.

Sul tema approvvigionamenti Beccari ha rassicurato che non c’è nessuna emergenza a riguardo. “Il tema è diventato critico la scorsa settimana quando tutti gli stati europei hanno messo in campo misure restrittive, soprattutto sulle esportazioni – ha spiegato –  per far fronte all’emergenza sanitaria. Siamo fiduciosi di poter riuscire a garantire alla nostra struttura sanitaria gli approvvigionamenti necessari di materiale sanitario”.

Infine, sollecitato da una domanda, Beccari è intervenuto anche Proroga del decreto che scadrebbe 6 aprile. Realisticamente va fatta valutazione anche in base a cosa succede fuori dai confini. Il 7 aprile saremo presumibilmente ancora in una fase di gestione dell’emergenza, andranno valutati i numeri che avremo in quella data. (San Marino RTV)

L’ISS rinnova ai sammarinesi l’appello di osservare le semplici regole di prevenzione volte a prevenire il rischio di contagio del virus:

– restare a casa, uscire solo per ragioni essenziali;

– lavarsi le mani in modo frequente e accurato, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, coprire bocca e naso se si starnutisce o si tossisce, evitare contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro, evitare luoghi affollati disinfettare le superfici e gli oggetti di uso comune.

Per chi volesse invece informazioni sulle raccolte fondi attivate o inviare note di ringraziamento al personale sanitario dell’ISS può contattare l’Ufficio Relazioni Pubbliche inviando una e-mail all’indirizzo urp@iss.sm.

Si ricordano il numero dedicato alle informazioni sanitarie (0549 994001) e quelli della Protezione Civile per l’assistenza sul territorio (0549 883401 88340202)

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 San Marino, 26 marzo 2020

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