Congresso di Stato: “2021 sarà l’anno della rinascita”

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Grande attenzione alle sfide e al percorso di riforme per il 2021. Tra i punti fondamentali, la campagna vaccinale Covid-19, il rapporto con l’Italia, la riapertura delle scuole, l’emissione di un titolo di Stato, la riforma del sistema previdenziale, gli incentivi alle imprese e all’ambiente, il rilancio del turismo, l’introduzione della fatturazione elettronica.
Ai Segretari di Stato per gli Affari Esteri, alle Finanze e alla Sanità il compito di aprire e analizzare la più recente attualità e fare il punto sugli ultimi giorni di questo 2020 particolarmente complicato.
Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari è tornato sui decreti per il contrasto all’emergenza Covid-19, motivo di discussione e di dibattito sul Titano e nel circondario: “Il compito di chi deve prendere decisioni tempestive e contemporaneamente attente all’emergenza sanitaria e alle problematiche economiche non è mai semplice -ha spiegato Beccari-. Si aggiungono, alle dinamiche sanitarie, di sicurezza ed economiche, quelle del rapporto con l’estero che non possiamo trascurare. Oggi siamo convinti che le misure adottate, per quanto restrittive, siano utili a contenere la curva dei contagi in un contesto già favorevole poiché contemporaneo alla chiusura delle scuole e al periodo di riduzione dell’operatività delle aziende. Sappiamo -ha spiegato Beccari- che ancora per qualche mese sarà necessario continuare a stringere i denti ma all’orizzonte c’è la campagna vaccinale la quale auspichiamo possa presto allentare la morsa del virus facendo si che l’anno che ci attende sia finalmente un anno di ripartenza”.
Proprio il Segretario di Stato per la Sanità Roberto Ciavatta ha parlato di campagna vaccinale: “Abbiamo la necessità di fare ulteriori verifiche sulla modalità di consegna e somministrazione dei vaccini -ha precisato il Segretario Ciavatta- ma già da oggi alcuni infermieri e medici sammarinesi sono ospiti della Regione Marche per un percorso di formazione sulla somministrazione dei vaccini e, contemporaneamente, stiamo strutturando la campagna che sarà assolutamente penetrante e massiccia. Abbiamo la necessità di sensibilizzare le persone sull’importanza del vaccino quale mezzo per tornare ad avere certezze di fronte ad un virus che ha segnato tutti per l’incertezza alla quale quotidianamente ci costringe”.
Il Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti è intervenuto parlando del durissimo prezzo pagato dall’economia sammarinese all’emergenza sanitaria mondiale. Oggi San Marino dispone della liquidità necessaria ad intraprendere iniziative volte allo sviluppo grazie al prestito ponte concesso da un’azienda privata: “Senza liquidità -è chiaro il Segretario di Stato Marco Gatti- l’emergenza sarebbe stata ulteriormente complicata da gestire, ma fortunatamente siamo riusciti, attraverso un importante investitore privato a rompere il legame a doppio filo fra bilancio dello Stato e banche e ad avere questa grande opportunità. Si tenga conto di un elemento sostanziale -prosegue Gatti-, chi ci ha finanziato crede nella nostra economia e noi intendiamo distribuire questa fiducia sul Paese programmando fin da subito importanti iniziative a sostegno del tessuto economico e di quelle attività che dall’emergenza pandemica hanno subito i danni più gravi. In seconda istanza la liquidità ci aiuterà a programmare iniziative per il rilancio dell’intero sistema San Marino. Chi oggi ci critica sa benissimo cosa sarebbe successo senza iniezioni di liquidità in epoca di pandemia. Oggi invece possiamo lavorare più sereni, anche sulla ristrutturazione del debito”.
Luca Beccari (Segretario di Stato per gli Affari Esteri): “La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri lavorerà fin da subito sulla riforma della legge sulla carriera diplomatica il cui testo è pronto per un primo confronto. La ritengo una legge determinante in considerazione dell’importanza del corpo diplomatico per uno Stato, per le relazioni esterne, per la promozione del sistema e per l’attrazione degli investimenti. La politica estera si concentrerà sull’accordo di associazione con l’Unione Europea sperando di poter avere più round negoziali rispetto a quanti ce ne sono stati concessi quest’anno dall’emergenza, in stretta sinergia con i Paesi che insieme a noi stanno negoziando e che insieme a noi promuoveranno un’accelerazione dell’iniziativa verso la definizione dell’accordo. Continueremo inoltre a lavorare di concerto con la Farnesina, con la quale oggi vantiamo un rapporto stabile e di reciproca fiducia, per istituzionalizzare e rendere costante il confronto attraverso la convocazione di commissioni miste e tavoli tecnici finalizzati alla chiusura dei dossier aperti e alla risoluzione delle problematiche”.
Roberto Ciavatta (Segretario di Stato alla Sanità e Sicurezza Sociale): “Se guardo il 2021 voglio guardare oltre l’emergenza. Purtroppo per la sanità e l’Ospedale di Stato il 2020 è stato un anno di gestione dell’emergenza, di resistenza e di riorganizzazione continua in funzione di questo virus che nessuno di noi poteva prevedere. Ciò che è emerso in positivo è che l’Ospedale e tutto il personale hanno dimostrato grande capacità di resilienza e di adattamento al cambiamento. Oggi dobbiamo guardare al rilancio della sanità attraverso un nuovo atto organizzativo e alla realizzazione di rinnovati piani sanitari e sociosanitari che sono fermi dal 2017. Dobbiamo guardare alla gestione economica dell’Ospedale oltre che, ovviamente, alla gestione dei servizi e delle forniture alla cittadinanza ricordandoci sempre che se una buona sanità costa, una cattiva sanità costa molto di più. Abbiamo la necessità di valutare la progettazione di un nuovo Ospedale reperendo finanziamenti e contemporaneamente valutando l’impatto che potrebbe avere l’eliminazione degli attuali costi di gestione, manutenzione e consumo in una struttura ormai obsoleta che non risponde più totalmente alle esigenze. Resta inoltre prioritaria la riforma della previdenza alla quale assieme ai nostri tecnici abbiamo già iniziato a lavorare. Un altro elemento su cui stiamo puntando molto, dopo la nomina del nuovo comitato di bioetica sammarinese, è la ricerca e l’attrazione a San Marino di attività sul farmaceutico e sul biomedico. Richiederà una rivisitazione dell’Authority e quindi delle capacità di verifica sulle linee guida e sui protocolli di ricerca all’interno della nostra Repubblica.”
Marco Gatti (Segretario di Stato alle Finanze e il Bilancio): “Per il 2021 il primo obiettivo, come ho già anticipato, è la ristrutturazione del debito per poter entrare nel mercato dei capitali e sviluppare ulteriormente il nostro settore finanziario facendoci conoscere proprio per un nostro titolo di Stato. L’anno che stiamo per affrontare sarà quello in cui le imprese sammarinesi inizieranno ad utilizzare la fatturazione elettronica. Il 2021 sarà inoltre l’anno della riforma IGR con un adeguamento e una semplificazione della legge attuale e contemporaneamente lavoreremo sulla rivisitazione di strumenti d’agevolazione fiscale che debbano essere contemporaneamente incentivanti per le imprese e utili per le ricadute sul tessuto sociale. Un altro progetto sul quale lavoreremo, seppure più impegnativo per tempi e investimenti, è quello della riforma delle imposte indirette con un passaggio dalla monofase all’imposta sul valore aggiunto che richiederà un impegno, oltre che normativo e tecnico anche di formazione e di adeguamento della tecnologia”.
Elena Tonnini (Segretario di Stato agli Affari Interni): “Sicuramente una delle priorità del 2021 è la riorganizzazione di tutto l’apparato della Pubblica Amministrazione allargata. Ovviamente si continuerà il percorso già avviato che riguarda l’accorpamento degli uffici, in modo da valorizzare le competenze esistenti e trasversali, capire il fabbisogno reale e strutturare, grazie anche al lavoro di analisi dei dirigenti, il percorso di riforme e rinnovamento più giusto da seguire. Questa analisi continuerà fino a giugno. Altra novità sarà l’applicazione dell’ICEE, indicatore economico utile ad indirizzare i sostegni sociali verso chi ne ha effettivamente bisogno, evitando sperpero di risorse pubbliche ancora più preziose in un momento così delicato. Un ultimo grande impegno riguarda l’Istituto Musicale Sammarinese: dopo aver istituito un gruppo di lavoro specifico che ha ultimato la sua fase di ricognizione, il Congresso sarà impegnato a brevissimo a definire la nuova forma giuridica dell’Istituto e la nuova sede”.
Stefano Canti (Segretario di Stato al Territorio e all’Ambiente): “Le priorità del 2021 sono tante e tutte estremamente ambiziose. Il 2020 ci ha permesso di lavorare su una molteplicità di progetti, tra cui la definizione di un Piano Operativo che individua infrastrutture strategiche e ordinarie per il rilancio del Paese, a livello culturale, commerciale e turistico nonché sull’emissione del Decreto che consente la commercializzazione dei prodotti biologici sammarinesi nell’Unione Europea. Il prossimo anno vedrà impegnata la mia Segreteria di Stato sul nuovo strumento di Pianificazione Generale del Territorio, il “Piano Regolatore Generale” della Repubblica di San Marino nonché sull’aggiornamento delle Leggi sull’agricoltura e di modifica del Codice Ambientale. Per quanto riguarda la tematica ambientale, vogliamo continuare a lavorare per raggiungere l’ambizioso obiettivo di una Repubblica più green e sostenibile. Presenteremo il Rapporto Volontario Nazionale al Forum Politico di alto livello all’ONU ed individueremo le strategie per il raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030. In questo senso si muovono gli incentivi che abbiamo introdotto nell’ultima legge di bilancio, in particolare riguardanti l’efficientamento energetico, la riqualificazione dell’abitato esistente, la mobilità sostenibile e la produzione di energie da fonti rinnovabili. Voglio ringraziare, in conclusione, lo splendido lavoro svolto quest’anno dalla Protezione Civile sammarinese che è stata in prima linea nel fronteggiare l’emergenza sanitaria”.
Federico Pedini Amati (Segretario di Stato per il Turismo): “L’anno 2020 è stato terribile per tutto il mondo del turismo, ma abbiamo cercato di provvedere alla sua sopravvivenza, per quanto possibile, con varie iniziative messe in campo soprattutto durante il periodo estivo. Per l’anno 2021, auspico una ripresa della mobilità a livello mondiale. Solo così il turismo potrà tornare a essere uno degli asset della ripartenza, soprattutto per questo Paese, che a questo settore deve grande parte del suo PIL. La priorità assoluta della mia Segreteria sarà quindi farsi trovare pronti, quando i flussi turistici torneranno a essere quelli precedenti alla pandemia”.
Massimo Andrea Ugolini (Segretario di Stato alla Giustizia): “Il 2021 vedrà il completamento degli organici all’interno del tribunale: l’arrivo del nuovo dirigente, Giovanni Canzio, è un elemento di garanzia, di produttività e di tranquillità. Le grandi riforme poi aspettano da tanti anni pertanto credo sia importante debbano arrivare a compimento: mi riferisco alla riforma dell’ordinamento giudiziario, alla riforma del codice di procedura penale, all’informatizzazione dell’attività giudiziaria. Su questi temi sono già partiti dei gruppi di lavoro e nell’arco del 2021 produrranno il materiale per cercare di portare a termine queste riforme. Per la delega alla famiglia l’obiettivo è il completamento e miglioramento dell’ICEE: l’effetto da pandemia Covid-19 ha un influsso importante sul tessuto sociale del Paese, dovremo fare un perimetro e andare incontro alle esigenze delle famiglie che quest’anno hanno sofferto e che ne hanno effettiva necessità, dando loro aiuto con le capacità che può esprimere il paese. Bisognerà fare una ricognizione della legge in materia di famiglia per andare incontro alla situazione che il Covid-19 muterà sul tessuto sociale nei prossimi anni.”
Andrea Belluzzi (Segretario di Stato alla Cultura, Istruzione e Università): “Sicuramente è stato un anno difficile per il mondo scolastico e anche quelli che ci aspettano saranno mesi complicati. Dovremo essere bravi a programmare la ripartenza di tutto il settore. Lascatemi fare i complimenti a tutto il mondo della scuola sammarinese e a tutti i suoi attori: un settore che è stato capace di riorganizzarsi e adattarsi in tempi rapidi durante la pandemia. Siamo in contatto con il Ministero dell’Istruzione italiano, con la quale abbiamo convenuto di procedere a una revisione degli accordi che riguardano il riconoscimento dei titoli di studio. L’anno 2020 è stato davvero importante per il mondo universitario sammarinese: il nostro ateneo è ufficialmente entrato nel gruppo europeo dell’alta formazione, risultato che nel 2021 mostrerà tutto il suo potenziale. Sono in via di definizione importanti accordi con istituti universitari italiani, per andare ad ampliare quella che è l’offerta formativa. L’evento centrale che caratterizzerà l’anno 2021 a livello culturale sarà invece la Biennale dei Giovani Artisti, a partire dal 13 maggio. È prevista inoltre una mostra dedicata al settecentesimo dantesco e tutta una serie di iniziative che coordineremo in partnership con la Segreteria di Stato al Turismo, così come fatto in maniera costruttiva quest’anno. Andremo avanti spediti anche sui temi della ricerca e dell’innovazione, sempre cercando la contaminazione e collaborazione tra tutte le varie Segreterie”.
Teodoro Lonfernini (Segretario di Stato per il Lavoro): “A causa della pandemia, quest’anno abbiamo lavorato sul piano occupazionale del nostro Paese, a una serie di interventi emergenziali a tutela del lavoro con misure straordinarie che riguardavano gli ammortizzatori sociali. È già stato emesso il decreto che rinnova la parte di struttura degli ammortizzatori sociali. Ci impegniamo a lavorare in maniera determinante sulla riforma del mercato del lavoro, andando a riordinare le leggi che nel tempo si sono accumulate in maniera farraginosa e costruire una vera e propria riforma del mercato del lavoro. Lavoreremo sulle altre deleghe, su quella fondamentale legata all’informazione: il nostro Paese ha la necessità di riproporsi sia all’interno sia all’esterno con un’informazione corretta, adeguata, al passo con i tempi nel comunicare il rilancio del nostro sistema e della nostra comunità. In quanto al tema delle frequenze, c’è un dossier in corso con la Repubblica Italiana che ci auguriamo possa essere sottoscritto quanto prima.”
Fabio Righi (Segretario di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio): “Il 2021dovrà essere l’anno della ripartenza e delle riforme determinanti per uscire da questa difficile situazione come comunità. È questo il motivo che ha spinto il Governo a tracciare una rotta per gli anni a venire con l’aiuto di parti sociali e categorie economiche. L’obiettivo della mia Segreteria che si colloca all’interno del progetto di rilancio di comunità è quindi di lavorare molto forte sulla delega della semplificazione per creare un contesto in cui sia facile fare economia a San Marino, tanto all’interno quanto all’esterno dei suoi confini. Dovremo creare percorsi strutturati per permettere alle nostre imprese e attività di espandersi su nuovi mercati. Dovremo avere uno sguardo oltre i nostri confini per avere un approccio globalizzato all’economia. In questo si inserisce il potenziamento dell’Agenzia per lo Sviluppo e della Camera di Commercio. La legge societaria, la legge sulle licenze, la legge sull’adeguata verifica meriteranno una semplificazione, un potenziamento perché siano competitive e al passo con i tempi. Il nostro tessuto dovrà essere caratterizzato da semplicità di azione e sburocratizzazione. Per la delega alla ricerca tecnologica: la normalità del contesto economico passa anche dalla normalizzazione dei processi e digitalizzazione degli uffici per rendere semplice e competitivo fare economia da e per San Marino.”