Non ti scordar di me – Francesco Chiarelli: “L’Associazione Round Table tra solidarietà e mondo delle imprese”

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La rubrica settimanale “NON TI SCORDAR DI ME”, a cura della redazione di tribunapoliticaweb.sm, vuole essere una raccolta di testimonianze, per il tramite di interviste, di tutti coloro che si impegnano quotidianamente a favore della Repubblica di San Marino, delle istituzioni sammarinesi, dell’economia e della comunità in generale. Di tutti coloro che si impegnano, anche solo a titolo personale, per promuovere nel migliore dei modi l’immagine della Repubblica di San Marino, dentro e fuori i nostri confini. A quelli che in definitiva possiamo considerare gli Angeli Custodi della Repubblica più antica al mondo.

Francesco Chiarelli

Quali sono le attività che l’Associazione Round Table porta avanti a San Marino e che ha portato avanti specialmente in questo anno così difficile per via del Covid?

La RTSM è da sempre impegnata nel sociale, come club service ci impegniamo da sempre ad organizzare attività culturali aperte sia ai soli membri, persone legate al mondo dell’imprenditoria, che agli aspiranti (con la formula delle 3 serate e poi scegli di entrare o starne fuori) con le quali riusciamo ad ottenere fondi da devolvere alla comunità e a progetti sociali che necessitano di aiuti concreti. Per esempio l’ultimo anno abbiamo organizzato degli incontri virtuali per gestire l’impresa in tempi di crisi e come superarla, rivolti a giovani imprenditori e artigiani a cui abbiamo messo a disposizione un “corso” con slide prodotte da manager di successo che hanno portato la loro esperienze e l’hanno condivisa con i soci.

L’Associazione Round Table è da sempre fortemente impegnata nel sociale. Quali sono le iniziative che avete portato a termine nel 2020 e 2021?

Nel 2020 ci siamo impegnati per far fronte all’emergenza Covid ed abbiamo devoluto i nostri fondi interamente alla comunità, nello specifico all’ISS, precedentemente abbiamo aiutato un centro di riabilitazione per persone diversamente abili a San Marino e la scuola elementare di Fiorentino che abbiamo aiutato a costruire un parco per gli alunni. Negli anni precedenti abbiamo anche aiutato a costruire una scuola in Malawi (Africa)

A livello internazionali, quali sono i vostri rapporti con le altre realtà europee e non solo?

I nostri rapporti internazionali sono incredibilmente forti e saldi, abbiamo avuto per 2 anni di seguito un presidente internazionale di San Marino nel 99/00, il fatto che siamo autonomi dall’Italia ci da molta visibilità e siamo riconosciuti dal mondo intero come organizzazione solida. Ogni anno partecipiamo a meeting internazionali ed abbiamo la fortuna di conoscere altri tabler (ci chiamiamo così) influenti in ogni paese in Europa e nel mondo.

Cosa significa essere membro dell’Associazione e quali oneri comporta?

Quando sono entrato nel 2015/16 non avevo idea di cosa significasse nel profondo, mi avevano solo detto che era un treno che passava una volta sola e io sono salito al volo.
Oggi dopo tanti anni e gli ultimi 3 anni di presidenza posso affermare di avere trovato un gruppo di amici legati profondamente, persone sulle quali sai sempre di contare, sia a San Marino che nel mondo anche dopo tanti anni, la mia carriera ne ha subito profonde influenze e mi ha aiutato tantissimo ma soprattutto ho fatto mio il nostro motto: adopt, adapt, improve, ovvero adatta, adotta e migliora ogni cosa sia nel lavoro che nella vita.
L’onere che ne comporta, a patto di averne i requisiti per entrare, è nulla in confronto a ciò che puoi trovare e la cosa più importante è capire il vero valore della filantropia, aiutare le persone concretamente. I loro occhi e sorrisi sono l’esperienza più appagante che puoi ricevere nella vita.