Non ti scordar di me – Intervista ad Axel Paderni

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La rubrica settimanale “NON TI SCORDAR DI ME”, a cura della redazione di tribunapoliticaweb.sm, vuole essere una raccolta di testimonianze, per il tramite di interviste, di tutti coloro che si impegnano quotidianamente a favore della Repubblica di San Marino, delle istituzioni sammarinesi, dell’economia e della comunità in generale. Di tutti coloro che si impegnano, anche solo a titolo personale, per promuovere nel migliore dei modi l’immagine della Repubblica di San Marino, dentro e fuori i nostri confini. A quelli che in definitiva possiamo considerare gli Angeli Custodi della Repubblica più antica al mondo.

Axel Paderni

Anzitutto le chiediamo di presentarsi con i lettori di Tribunapoliticaweb.sm

“Mi chiamo Axel Paderni e fin da giovanissimo ho sempre lavorato nell’ambito dello sport, la mia più grande passione. Ho ricoperto e continuo a ricoprire ruoli dirigienziali e di manager. Sono tra l’altro presidente della Federazione Italiana Football Sala e dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport. Alcuni anni fa, spinto dal mio amore per lo sport, ho deciso di imbarcarmi nel mondo del giornalismo, con l’obiettivo di raccontare al pubblico gli aspetti noti e meno noti delle varie discipline. Ho collaborato con diverse testate cartacee e online, tra cui Chalcio.com, il più importante portale svizzero dedicato al mondo del calcio, per il quale ho firmato oltre 500 articoli. Ho esperienza anche come giornalista e conduttore televisivo, collaborando con varie realtà come Legnano Web TV. Da alcuni anni, a seguito anche dell’emergenza Covid, ho deciso di mettermi in proprio, diventando freelance”.

Com’è nato il suo rapporto con la Repubblica di San Marino?

“Un ramo della famiglia materna ha origini sammarinesi: da piccolo venivo spesso sul Titano per trascorrere dei brevi periodi e ho dei bellissimi ricordi legati a San Marino, alle sue bellezze storiche e paesaggistiche, ai suoi tesori culinari, alle sue persone. Tornandoci da grande, in qualità di giornalista sportivo, ho scoperto una realtà piccola ma che non ha nulla da inviare a nazioni più grandi e blasonate da un punto di vista dell’impiantistica e dell’organizzazione. Mi ha colpito la pluralità dell’offerta che San Marino è in grado di mettere in campo, formando e crescendo atleti nelle discipline più disparate. Mi ha poi colpito la dedizione che i sammarinesi sono in grado di mettere nel mondo dello sport e l’alta percentuale di sportivi in rapporto al numero degli abitanti, uno dei valori credo più elevati a livello mondiale. San Marino ha tantissimo da offrire a livello sportive: squadre, impianti di livello, preparatori, competizioni. Credo che però abbia almeno un punto debole”.

Ovvero?
“Forse manca un po’ la capacità di raccontare e di far conoscere al pubblico quell’immenso patrimonio sportivo di cui San Marino dispone. Al di là dei risultati, sarebbe bello ad esempio che esistesse una piattaforma o uno strumento per trasmettere in diretta le gare di campionati, tornei e competizioni meno conosciute, ma non per questo meno interessanti. C’è un grande mondo da scoprire e che merita maggiore visibilità, bisogna solo trovare la maniera giusta per farlo arrivare agli spettatori”.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
“Continuare a raccontare lo sport sammarinese attraverso San Marino WEB TV, i cui servizi sono disponibili su Tribunapoliticaweb.sm e su YouTube. Ma San Marino non è soltanto sport: c’è tanta arte, cultura, enogastronomia. Ricchezze che meritano anche in questo caso approfondimenti informativi e giornalistici”.