C 10, vogliamo sapere i motivi delle scelte sulle banche

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Fattura Elettronica, semplice veloce ed economica

San Marino. C 10 inaugura la nuova sede di Fiorina e convoca la sua assemblea. In una lunga nota diramata dal capogruppo Matteo Ciacci, il movimento tratta tutti i maggiori argomenti dell’attualità politica.  Innanzi tutto, viene spiegato che l’assemblea “ha espresso soddisfazione per il fatto che il Governo ha avviato con celerità i lavori, anche attraverso un costante coinvolgimento della cittadinanza tramite il ciclo di serate pubbliche “A porte aperte”, su tutta una serie di dossier fermi da tempo, che rivestono un ruolo importante nel programma elettorale di Adesso.sm”.

L’assemblea di C10 “auspica che questo metodo positivo venga portato avanti, con una sempre maggiore apertura al confronto e al dialogo con la cittadinanza, le forze politiche e le forze economiche e sociali. In particolare, il movimento ritiene molto positivo lo sblocco celere degli annosi problemi sulle telecomunicazioni che affliggono il Paese, così come l’avvio dell’iter consigliare per la cosiddetta legge sviluppo: un provvedimento che si propone l’obiettivo di rimuovere diversi ostacoli burocratici per le aziende, creando un sistema certo, non discrezionale, che favorisca l’assunzione di lavoratori sammarinesi o residenti tramite incentivi. Importante sarà anche, nel prossimo Consiglio Grande e Generale, la discussione in prima lettura del tanto atteso PdL sulla disciplina della responsabilità medica e del personale sanitario, primo passo – confida C 10 –  per dare risposte ai problemi e le necessità sottolineate più volte dalla classe medica. In questo senso, si ritiene positivo l’approccio del nuovo Comitato Esecutivo ISS, nominato dal Governo in apertura di legislatura”.

Civico10 auspica inoltre “una sempre maggior decisione sulle scelte che riguardano il rilancio del settore turistico-commerciale, vitale per lo sviluppo economico di un piccolo Stato a vocazione turistica come il nostro, per costruire assieme agli operatori del settore le iniziative necessarie per elaborare una vera e propria road-map di prospettiva”.

In merito alle recenti vicende del settore bancario, il movimento ha “espresso preoccupazione per le tensioni che si sono venute a creare nel Paese, accompagnate da toni sempre più elevati, spesso alimentate strumentalmente a fini politici”.

Di qui l’appello “al senso di responsabilità di tutti i cittadini e delle forze politiche, economiche e sociali, al fine di evitare di favorire ulteriormente uno stato di confusione deleterio per il sistema bancario e per tutto il Paese”.

Il movimento “Sostiene con forza l’urgenza di un recupero di centralità politica da parte delle Istituzioni, salvaguardando sempre la piena autonomia dei diversi organi dello Stato ma senza rinunciare alle proprie funzioni di indirizzo politico e di controllo”. In tal senso, l’Assemblea di C10 “si è riservata una valutazione più precisa e approfondita sull’attività svolta dall’autorità di vigilanza, rispetto agli ultimi avvenimenti che hanno interessato il mondo bancario e finanziario, al termine dell’iter giudiziario ed a seguito anche del palesamento dei motivi che hanno condotto ai recenti provvedimenti emessi, che ci auguriamo vengano svelati nei tempi più brevi possibili”.

“Il movimento – si legge nella nota – proprio in virtù del massimo rispetto per le suddette autonomie, non vuole entrare nel merito della vicenda legata al commissariamento di Asset Banca, né della sentenza emessa in questi giorni dal Tribunale”. Sempre da C10 viene dichiarato di ritenere “fondamentale, come già detto sopra, ottenere la conoscibilità delle motivazioni che hanno supportato BCSM a decretare la liquidazione coatta amministrativa dell’Istituto, così da poter ragionare con la necessaria consapevolezza sul percorso finora compiuto e sui prossimi passaggi da affrontare, per la miglior soluzione possibile della vicenda. Soluzione che, come ha giustamente e più volte sottolineato il Segretario alle Finanze Simone Celli, deve garantire la tutela di tutti i risparmiatori, i depositanti e gli investitori, oltre a stabilizzare il sistema e ripristinare un adeguato livello di legalità e trasparenza nella sua gestione”.

C 10 “ritiene anche opportuno invitare le forze politiche e sociali a mettersi ad un tavolo a ragionare serenamente sullo Statuto di Bcsm, su come garantirne l’autonomia ma anche la rendicontazione delle sue scelte e sulla gradualità e pubblicità delle motivazioni dei provvedimenti straordinari previsti dalla Lisf (quali l’Amministrazione straordinaria, il Commissariamento, eccetera). Riprendendo il ragionamento in parte apertosi, e purtroppo subito fermatosi per volontà della passata maggioranza, grazie alla proposta formulata dall’allora UPR di revisione dello Statuto. Un ragionamento che deve essere equilibrato e serio, perchè dalla credibilità delle istituzioni passa la credibilità del paese”.

“Civico10 – termina la nota – convinto che, attraverso un piano coordinato di intervento che affronti i vari fattori presenti nel settore come la valutazione dei crediti non performanti (NPL), la trasparenza e competitività delle nostre istituzioni bancarie e l’affermazione della legalità, si possa costruire il punto di partenza attraverso il quale delineare una strategia efficace per la crescita del comparto bancario e finanziario a supporto di un’economia sana e reale”.

 

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