Due Giugno, festa della Repubblica: il messaggio di Elisabetta Righi Iwanejko

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Festa della Repubblica italiana (2 giugno), riceviamo e pubblichiamo il messaggio di Elisabetta Righi Iwanejko*Presidente Associazione San Marino-Italia

Cari soci, cari amici italiani e sammarinesi, l’emergenza sanitaria ha nuovamente dettato l’agenda degli ultimi dodici mesi, ma ora con il piano vaccinale che ha già raggiunto un’importante percentuale sia in Italia che a San Marino, le prospettive sono beneauguranti e incoraggianti. Una situazione che ha permesso a San Marino di dimostrare ancora una volta che i cosiddetti Piccoli Stati possono e devono essere protagonisti anche nei cambiamenti epocali del nostro secolo. La recente visita dell’Ecc.ma Reggenza a Roma e i colloqui tra diversi membri del Congresso di Stato e i Ministri del Governo Draghi, hanno rinsaldato le antiche e tradizionali relazioni tra le due nazioni, a prescindere da alcune tematiche che sono sulla strada della rapida definizione. Un anno peraltro particolare, il 2021, che commemora 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, il Sommo Poeta celebrato anche a San Marino con numerose e significative iniziative.
Un’ ulteriore testimonianza del legame tra Italia e San Marino sul piano culturale, parimenti celebrato dall’Orazione di Giosuè Carducci pronunciata nel 1894 davanti al Consiglio Grande e Generale. Un simbolo dell’amicizia e della cooperazione tra i due popoli che la nostra Associazione ha voluto ricordare con l’Udienza dai Capitani Reggenti del 22 aprile scorso, presentando il volume contenente le quattro edizioni de: “LA LIBERTA’ PERPETUA DI SAN MARINO” realizzato anche in formato digitale. Uno dei tanti obiettivi della missione associativa che, senza autoreferenzialità e autocompiacimento, vuole essere il naturale veicolo del rafforzamento delle sinergie tra i due paesi nel solco del motto dell’Expo di Dubai “creare il futuro collegando le menti” poichè la forza delle idee è il motore più potente che raggiunge ognuno di noi grazie alle moderne tecnologie. Lo smart working infatti, è stato decisivo durante l’ultimo anno in quanto ha davvero costruito l’interconnessione multimediale permettendo il superamento di numerosi ostacoli prodotti dalla pandemia.
A fare la differenza, è stata proprio la cosiddetta coesione civica che da troppo tempo si era persa nelle complesse dinamiche del mondo globale. Un giorno importante il 2 giugno, emblematico nell’anticipare una ripartenza che, auspichiamo tutti, potrà dare il via ad un nuovo slancio per entrambi i nostri Paesi in termini economici, commerciali, produttivi, turistici e sociali. L’Italia, così come San Marino pur in un momento di sofferenza, ha saputo reagire con laboriosità e sacrificio, stringendosi in un grande territorio unito, pur nelle proprie diversità, contraddistinto dalla ricchezza d’animo di chi lo abita e lo fa vivere.
Tuttavia, l’individuo resta il valore essenziale del cambiamento e la nostra associazione continuerà con le sue attività, a contribuire allo sviluppo della casa italo-sammarinese. Animati da tali propositi e progetti, vi auguro Buona Festa della Repubblica.