Cristina Fiorini nominata vice presidente dei GDC

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Nella serata del 14 giugno scorso si è riunito il gruppo dei Giovani Democratico Cristiani per procedere alla nomina del vice presidente del gruppo stesso.
Il presidente Lorenzo Bugli, con l’approvazione di tutti i partecipanti, ha indicato Cristina Fiorini per ricoprire questo importante incarico anche a sostegno degli onerosi impegni del presidente stesso, il quale, per effetto degli aggiornamenti apportati nell’ultima assemblea, potrà avvalersi di una sostituzione momentanea di massimo 6 mesi.
Cristina Fiorini, iscritta dal 2018 al PDCS, ha iniziato fin da subito a mettersi in gioco attivamente sia nel partito che nel gruppo giovanile dimostrando serietà e professionalità, tanto da diventare in breve tempo responsabile della comunicazione del giovanile e membro del Consiglio Centrale.
“Ci teniamo a fare le nostre congratulazioni a Cristina – spiegano i GDC in una nota – per la nomina e cogliamo l’occasione per augurarle un buono e proficuo lavoro: come Giovanile infatti siamo certi che l’incarico assegnato sia alla sua altezza, e siamo pronti a lavorare al suo fianco, a sostegno delle iniziative intraprese dal nostro gruppo, in costante crescita
La riunione del gruppo è stata anche l’occasione per annunciare due importanti candidature che vedranno protagonisti i GDC a livello internazionale. La prima candidatura è quella di Carol De Biagi, proposta per il ruolo di financial auditor nell’ambito del prossimo Congresso dello YEPP. Ad ottobre si svolgerà inoltre il Congresso dell’EDS, dove verrà avanzata la candidatura di Sara Marinelli come responsabile di direzione dei temi di genere equality, questo sull’onda dell’ottimo risultato ottenuto con la legge di contrasto sul revenge porn.
Nel corso della serata è stato annunciato, in anteprima, anche la prossima pubblicazione, nell’arco dell’estate, di un volume interamente dedicato alla storia del Giovanile del PDCS. Il volume partirà dagli anni Cinquanta per arrivare, dopo aver passato in rassegna i momenti più significativi nella storia del Movimento, fino ai giorni nostri.