Calcio sammarinese_Supercoppa, ritorno al futuro: Tre Penne-Tre Fiori vale il trofeo

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Supercoppa 2019 | Tre Penne-Tre Fiori (sabato 14 settembre 2019 | Acquaviva, ore 20:30)

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Da qualche tempo il confronto tra Tre Penne e Tre Fiori non metteva in palio trofei, nonostante diversi interpreti di quegli anni siano ancora protagonisti quest’oggi. Un paio, entrambi fronte biancoazzurro, addirittura in conferenza stampa; si tratta di Andrea Rossi e Stefano Ceci, mentre la controparte di Fiorentino è rappresentata dal tecnico Matteo Cecchetti e dall’estremo difensore Aldo Simoncini.

Non so se ci siano collegamenti espliciti col passato – esordisce Ceci, quel che è certo è che entrambi i club hanno fatto passi avanti notevoli da quando mi sono affacciato per la prima volta al campionato sammarinese, ormai più di 12 anni fa. Il fatto che si ritrovino nuovamente in una finale è un riscontro positivo, non solo per il calcio biancoazzurro ma anche perché risulta essere un segno tangibile di come queste due società continuino a lavorare per migliorarsi. Credo sia qualcosa di importante per tutto il movimento”.

E se il Tre Penne può dirsi da tempo sulla cresta dell’onda, il Tre Fiori nelle ultimissime stagioni è tornato a cavalcarla con rinnovati obiettivi e straordinaria competitività. Cecchetti non ha mai nascosto la volontà di voler migliorare quanto fatto l’anno scorso ed assicura che “il Tre Fiori arriva bene a questo appuntamento, nonostante abbiamo cambiato tanto rispetto all’organico della passata stagione avendo inserito ben dodici giocatori nuovi. Ci stiamo però allenando bene ed anche la fase di preparazione è stata più che positiva, senza particolari intoppi: arriviamo carichi e motivati”.

Sicuri protagonisti di campo saranno Andrea Rossi ed Aldo Simoncini, che qualche finale da avversario già l’hanno giocata: “Il gruppo è sempre molto positivo con tanta voglia di far bene – commenta Rossi –, non è stato stravolto nei suoi interpreti nonostante la società si sia mossa molto bene sul mercato inserendo elementi di qualità. Siamo in un buon momento, nonostante evidenti difficoltà di organico per questa partita, e supereremo certamente questi problemi”. Non ha detto troppo bene ad Aldo Simoncini il confronto storico col Tre Penne: “Li considero la mia bestia nera, visto che nei miei trascorsi qui a San Marino ho perso due finali (con la maglia della Libertas, ndr) e l’anno scorso in semifinale siamo stati eliminati. Diciamo che non ho bellissimi ricordi con il Tre Penne, vedremo sabato se riuscirò a costruirmene di migliori e sfatare il tabù”.

Benché manchino ancora tre giorni ed almeno due allenamenti prima della finale, entrambi i tecnici sembrano avere le idee piuttosto chiare in ottica dell’incontro che sabato assegnerà il primo trofeo dell’anno: “Detto e appurato che ci portiamo dietro delle squalifiche dalla passata stagione, con cinque giocatori importanti sicuri assenti per squalifica – sottolinea Ceci –, è anche vero che i nuovi arrivati sono elementi di pari valore e già a disposizione. Inoltre è rimasto lo zoccolo duro di questa squadra. Chiaramente ho idea di come impostare la partita di sabato e chi potrebbe partire dal primo minuto: ho solo un piccolo dubbio in mezzo al campo”. Sulla stessa linea anche l’omologo Cecchetti, che al netto dello squalificato Andrea Compagno – capocannoniere e miglior straniero della passata stagione – potrà contare su tutti: “Non sarà un’assenza da poco per la nostra fase offensiva, mentre il resto della squadra sta piuttosto bene e sono a disposizione; ci riserviamo di valutare le condizioni di Lunardini che nell’amichevole di sabato scorso ha preso una brutta botta. Anch’io ho le idee abbastanza chiare, nonostante siano aperti diverti ballottaggi in più ruoli: è giusto che i ragazzi si giochino la maglia da titolare fino all’ultimo”.

Per qualcuno evidentemente si tratterà di esordio con trofeo sul piatto: “Credo che una squadra rodata e che gioca insieme da anni possa avere tutti i vantaggi del caso, però come ha detto il mister in questo mese di preparazione ci siamo conosciuti e abbiamo affinato i meccanismi di campo. Ce la giocheremo a viso aperto”.

Tre Fiori e Tre Penne che, insieme a La Fiorita, sono stati protagonisti dell’ultima campagna europea e che non si sono pressoché mai fermati: “Allenandosi con così tanta continuità la ripresa è più semplice in quanto si riesce a dare costanza alle sedute. Meglio non parlare del tempo libero, ma chiudiamo volentieri un occhio per incontri di tale spessore”.

FSGC | Ufficio Stampa

Foto copyright ©FSGC

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