Futsal: tra Juvenes e Virtus gode il Murata, il Domagnano chiude secondo

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La stagione regolare del campionato di futsal si chiude con un colpo di scena: Virtus e Juvenes-Dogana si eliminano a vicenda incappando nell’unico risultato deleterio per entrambe – il pareggio – e a gongolare alla fine il Murata, che raggiunge le rivali a quota 8 ma che in realtà le scavalca in virtù del maggior numero di punti totalizzati negli scontri diretti. Grande rammarico in casa neroverde e biancorossoazzurra, anche se i maggiori rimpianti appartengono alla compagine di Acquaviva, che ha avuto a disposizione un tiro libero potenzialmente risolutivo, al 2’ di recupero, ma lo ha fallito condannando sé stessa e anche la Juvenes all’uscita anticipata dalla competizione. Nel secondo match di Dogana apre i conti Alessandro Zonzini in chiusura di prima frazione, ma la Virtus rimette le cose a posto in avvio di ripresa con il rigore trasformato da Mattioli. Sarà poi lo stesso numero 9 ad incaricarsi del tiro libero che non muterà il destino delle due compagini.

Ad un passo dal baratro prima della ripresa dei giochi (aveva appena due punti in classifica), alla fine il Murata si ritrova proiettato in post season in maniera probabilmente anche insperata. In ogni caso, i bianconeri fanno pienamente il loro dovere nel match con la Libertas, piegata 6-3 grazie alla doppietta di Alessandro Casadei e gli acuti di Matteo Moretti e Francesco Rossi, oltre a due autoreti granata firmate – loro malgrado – da Venerucci e Giardi. Questi ultimi entrano però anche sull’altro lato del tabellino marcatori: doppietta per Venerucci e rete singola per Giardi. Libertas che chiude senza punti proprio come il Faetano, superato agevolmente da un Tre Penne che si iscrive al programma dei quarti di finale come terza forza del Gruppo B. In casa biancoazzurra fa quasi tutto Lorenzo Boschi, che apre al 10’ e poi, nel finale di gara, chiude la sua serata con altre due marcature, giunte dopo il provvisorio pareggio gialloblù (ad opera di Giacomo Bacciocchi) e dopo gli acuti di Davide Zafferani e Daniele Reggini.

Gara risolta solo nei dieci minuti finali ma alla fine buona per mantenere la posizione ed estromettere dai giochi la Folgore. I giallorossoneri di Traviglia faticano ma infine riescono a battere un San Giovanni alla ricerca del secondo successo di fila. William Pierini e due volte Massimiliano Casali scavano nel primo tempo un solco profondo che la Folgore inizia a colmare poco prima del cambio di campo grazie alla rete di Fabrizio Marinelli. Nella ripresa si scatena Matteo Chezzi, che prima riporta sotto la Folgore e alla fine le darà la vittoria – inutile però per il passaggio del turno – grazie ad un poker personale. Sull’altro fronte arriva anche la terza marcatura di Casali, che centra la seconda tripletta consecutiva ma che non riesce, alla fine, ad evitare al San Giovanni la quinta sconfitta in campionato. I rossoneri chiudono così penultimi.

Davanti a loro il Cosmos, che avrebbe dovuto non solo vincere ma anche sperare, e che invece esce sconfitto 3-0 dall’incrocio con il Domagnano. I Lupi non giocavano da fine ottobre e avevano bisogno di una vittoria per scongiurare il pericolo Tre Fiori, mentre una sconfitta li avrebbe quasi certamente estromessi dalle fasi finali. La squadra di Mussoni stappa il match a fine primo tempo con un destro di Piscaglia. Il raddoppio a ripresa più che inoltrata, con Alberto Menghi. Dopodichè il Cosmos fallisce una ghiottissima opportunità di rifarsi sotto, poichè Muraccini ipnotizza Esposito dal dischetto del rigore. Alla fine, nel recupero, arriverà anche il sigillo finale sul successo del Domagnano, con la firma di Eugenio Colombini. Giallorossi qualificati come secondi. Valeva solo per le statistiche, infine, l’incontro tra Pennarossa e Tre Fiori, con i biancorossi già fuori dai giochi e difficilmente in grado di migliorare la penultima posizione, e i gialloblù già certi del secondo posto. Finisce con un 4-0 che ha solo l’effetto di spingere il Tre Fiori un po’ più vicino (-2) alla capolista Fiorentino: vittoria messa in ghiaccio già nel primo tempo con i centri di Thomas Crescentini, Nicolas Rossini e Paolo Verri; nella ripresa, Daniel Casadei piazza il punto del poker definitivo.

Quella di martedì 1° giugno sarà la serata dei quarti di finale, alla quale non prenderanno parte le capolista dei due gironi, già accomodatesi in semifinale. Ancora da definire nel dettaglio il programma. Quel che è assodato è che il Tre Fiori se la vedrà con il Tre Penne, mentre il Domagnano sarà opposto al Murata. Gara secca con possibilità di supplementari e rigori: ci vince raggiunge Fiorentino e La Fiorita al penultimo step del torneo.