Presentati in anteprima i lavori del Master accademico denominato “Programme on Sustainable Cities”

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Dopo il lancio a Madrid del “Norman Foster Istitute”, il cui taglio del nastro è avvenuto lo scorso 22 Gennaio 2024 nella capitale spagnola, con un evento in cui sono state delineate le strategie per affrontare le sfide che le città si troveranno di fronte nel futuro, dall’architettura alla governance al cambiamento climatico, si torna a San Marino per parlare di sostenibilità e tutela dell’ambiente.
Dal Seminario sulla “Sostenibilità e la Tutela Ambientale nei micro Stati Europei: Ambiente ed Energia”, il Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente, Stefano Canti, ha presentato in anteprima i lavori del Master accademico denominato “Programme on Sustainable Cities” di cui la Repubblica di San Marino ne farà parte.
L’Istituto di Foster ha messo assieme un team integrato di una trentina di giovani uomini e donne professionisti di diversi continenti – tra cui architetti, urbanisti, designer, ingegneri, psicologi, giovani professionisti già formati – guidati da docenti universitari di alto livello, per fornire una visione globale e un ampio spettro di esperienze a quanti sono alla ricerca della futura progettazione e gestione delle città. Il Master accademico è suddiviso in 3 Fasi:

La Fase I – Fondazione. Della durata di 4 settimane, dal 22 gennaio al 16 febbraio. Le prime quattro settimane del programma consistono in uno studio approfondito dei concetti e dei processi necessari per comprendere una città. Attraverso seminari tenuti da esperti seguiti da brainstorming con il corpo accademico su temi rilevanti e città pilota, gli studiosi si confrontano con le fondamenta di una città. Dopo uno studio globale e approfondito della storia, della governance, dell’etica e dei parametri di sostenibilità della propria città, gli studiosi svilupperanno una chiara tabella di marcia per la loro ricerca futura.

La Fase II – Analisi e diagnosi. Della durata di 12 settimane – dal 19 febbraio al 17 maggio. La seconda fase del programma è dedicata all’analisi degli strati della città, allo sviluppo delle competenze essenziali e al lavoro di sviluppo del progetto. Questa fase culmina con la preparazione e le visite alle città con un focus sulla scala del quartiere. Gli studiosi studiano e dibattono questi temi per creare un piccolo numero di rapporti di analisi ben definiti sulle sfide e sulle opportunità per aree selezionate in ciascuna città. La Fase II è divisa in 6 livelli chiave, ciascuno della durata di due settimane, in cui gli studiosi identificano le principali sfide di trasformazione per le città pilota. Questa fase è dedicata alla generazione della diagnosi delle città. Gli strati sono:
1) Clima e ambienti naturali: gli argomenti affrontano questioni di climatologia, ecosistemi, acqua e politiche ambientali per definire quadri su clima, topografia, vegetazione/spazi verdi, impronta di carbonio e sistemi viventi.
2) Reti e mobilità: gli argomenti affrontano questioni relative alla complessità e all’equilibrio dei sistemi di trasporto, mobilità e modelli di comportamento umano nelle aree urbane per aprire la discussione su questioni quali hub, trasporto pubblico/privato, mobilità leggera e pedonabilità.
3) Pianificazione ed edifici: gli argomenti affrontano questioni di sviluppo dal basso, edilizia abitativa, industria, salute e architettura rigenerativa al fine di concentrarsi su piani generali, densità, mix di usi, accessibilità economica, edifici ad alte prestazioni, paesaggio urbano e creazione di luoghi.
4) Risorse ed energia: gli argomenti affrontano questioni di energia, governance dell’acqua, economia circolare e produzione alimentare al fine di introdurre argomenti come reti, riciclaggio e upcycling, fonti energetiche alternative, gestione dei rifiuti e servizi igienico-sanitari.
5) Cultura e arte: gli argomenti affrontano le questioni dell’arte pubblica, dell’arte nella città, delle arti e delle scienze e delle comunità artistiche per affrontare le questioni del turismo, dei quartieri storici e della digitalizzazione.
6) Economia e attività sociale: gli argomenti affrontano questioni di economia urbana, politica, demografia, comunità catalitiche e servizi sociali al fine di affrontare questioni di uguaglianza, diversità, economia circolare, innovazione e gruppi di interesse. La seconda fase terminerà con la visita alle città e quindi anche a San Marino verranno organizzati 10 giorni di visita per approfondimenti direttamente dall’esperienza di coloro che vivono e lavorano sul territorio.

Fase III – Sviluppo del progetto. Della durata di 12 settimane – dal 17 giugno al 4 novembre. Nella terza ed ultima fase gli studiosi svilupperanno proposte di interventi e ne testeranno l’attuazione attraverso workshop tecnici con esperti.

Stefano Canti (Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente ed i Rapporti con l’AASLP): “Venerdì scorso si è tenuto a San Marino il Seminario sulla Sostenibilità e la Tutela Ambientale nei micro Stati Europei: Ambiente ed Energia”. Il Seminario ha visto la partecipazione di personalità di alto livello impegnate nei vari settori, dalle costruzioni e manutenzione delle infrastrutture stradali, ai capitali di investimento, all’idrogeno verde, alla depurazione delle acque, ai rifiuti ed all’agricoltura verticale. Nel mio intervento di apertura ho avuto l’onore di presentare in anteprima i lavori del Master accademico denominato “Programme on Sustainable Cities” ideato dalla Norman Foster Foundation di cui la Repubblica di San Marino ne fa parte. Nei prossimi giorni partiranno, tra gli accademici / studenti del Master ed i rappresentanti delle Città Studio (San Marino, Atene e Bilbao), interazioni periodiche sia online sia in presenza sul territorio per modellare e progettare moderni e innovativi strumenti urbanistici sostenibili. Il mio impegno sarà sempre massimo affinché tutti gli studi prodotti durante il Master – dopo ben 32 anni dall’entrata in vigore del nostro strumento urbanistico – possano entrare a far parte del nuovo modello di sviluppo del nostro prezioso territorio”.