Commissione Finanze, approvati una serie di mandati ai soggetti coinvolti

Lunedì 8 aprile u.s. l'audizione in seduta segreta dei vertici di AASS e di Public NetCo

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La Commissione Finanze che si è tenuta Lunedì 8 aprile e che ha visto l’audizione in seduta segreta dei vertici di AASS e di Public NetCo sull’avanzamento del progetto di creazione di una rete di telecomunicazioni di proprietà pubblica, si è conclusa con l’approvazione di un importante ordine del giorno che ha dato una serie di precisi mandati ai vari soggetti coinvolti.

In primo luogo, è stato richiesto ad Aass di sollecitare Public NetCo a provvedere nel più breve tempo possibile alla firma di contratti con altri operatori disponibili ad offrire a San Marino i propri servizi, generando quanto prima un flusso di entrate a NetCo che garantisca la remunerazione degli investimenti e l’autonomia finanziaria della società; contestualmente a questo, si è parimenti richiesto di provvedere nel più breve tempo possibile alla firma del contratto di fornitura con ZTE Italia S.r.l per iniziare a realizzare la rete.

Questo non fa che ribadire quanto sempre detto: gli ordini a ZTE per l’infrastruttura necessaria alla realizzazione della rete verranno perfezionati solo quando sarà accettata l’offerta economica vincolante di almeno uno dei primari operatori di telecomunicazioni attivi sul mercato italiano, non si spenderanno soldi senza la sicurezza che abbiano un ritorno!

Si è poi richiesto al Congresso di Stato di emanare apposita delibera per classificare come investimento strategico, ai sensi del Decreto Delegato n.23/2019, la realizzazione dell’infrastruttura di rete per le telecomunicazioni: questo con l’obiettivo di abbreviare i tempi e dare al più presto i risultati sperati.

Ancora, si è richiesto al Congresso di Stato di adottare un piano di copertura del territorio in grado di assicurare un segnale adeguato e livelli di servizi soddisfacenti, confrontandosi con le Giunte di Castello sull’ubicazione dei siti previsti con il nuovo progetto della rete mobile e con gli operatori già concessionari per conoscere eventuali loro interessi a collocarsi sugli impianti in fase di realizzazione.

Ad AASS, poi, si è chiesto di attuare le più opportune soluzioni finalizzate alla riduzione dei tempi di completamento della copertura con fibra ottica FTTH, in particolare gare d’appalto per la posa della rete e l’affidamento anche ai posatori delle risalite verticali e del relativo collaudo.

Infine, altri obiettivi importanti sono l’interconnessione delle reti in fibra ottica di proprietà dell’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi con le reti esterne di carrier affidabili e referenziati e l’elaborazione di un efficace piano di cybersecurity che riguardi l’intera rete di telecomunicazioni.

Va ricordato che la rete che NetCo realizzerà sarà concessa in uso agli operatori solo dietro pagamento di un canone per l’utilizzo, canone che varierà a seconda degli utenti che passeranno sulla rete pubblica: quindi lo Stato (tramite Aass) rientrerà in pochi anni degli investimenti fatti, e da lì in poi guadagnerà cifre importanti, di cui daremo conto pubblicamente una volta perfezionati i contratti con gli operatori. A tal proposito, si conferma che il superamento del monopolio è garantito dalla conclusione di contratti di uso della rete con più operatori, di rete fissa e mobile, alcuni dei quali sono in via di perfezionamento.

Gli unici avvantaggiati da questo progetto saranno i cittadini che, accanto ai servizi di Telecom Italia e Telecom San Marino con cui la partnership e la collaborazione prosegue con decisione e piena soddisfazione, potranno godere di nuove opportunità e concorrenza; e sicuramente anche l’Aass e quindi lo Stato che incamereranno cifre importanti.

CS Segreteria di Stato con delega alle Telecomunicazioni

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