Il Consiglio approva il Piano strategico per il turismo

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San Marino. L’ultima giornata dei lavori del Consiglio Grande e Generale è stata caratterizzata dalle repliche del dibattito, ancora aperto, sulla presentazione del “Piano Strategico per lo sviluppo del settore turistico”, da parte del Segretario di Stato Augusto Michelotti, su cui l’opposizione ha espresso molte perplessità, in particolare sul piano politico, in quanto la relazione, pur presentando un’analisi ben fatta della situazione, non aveva una visione di prospettiva. Il Piano è stato approvato con 26 voti favorevoli, 10 contrari e un astenuto. Di seguito, viene approvato anche l’Odg della maggioranza con cui, tra l’altro, si impegna il Governo a predisporre entro ottobre il Piano triennale di promozione turistica, entro novembre il Piano annuale e ad avviare un percorso condiviso tra settore pubblico e privato “per far sì che il settore turistico contribuisca in modo significativo e sempre più rilevante allo sviluppo della Repubblica di San Marino, generando benessere economico e posti di lavoro”.

Altrettanto problematico l’andamento del comma 23, relativo alla “Presa d’atto del Bilancio d’Esercizio 2016 della Banca Centrale della Repubblica di San Marino e Relazione Consuntiva sull’attività svolta e sull’andamento del sistema finanziario nell’anno 2016”. Il Segretario di Stato Marco Podeschi ha annunciato la rettifica del comma dalla versione iniziale che includeva anche la presa d’atto del bilancio 2017, poiché la relazione consuntiva di Bcsm non risultava pronta. Ciò ha scatena il malcontento di alcuni consiglieri di opposizione.  Denise Bronzetti, Ps, ha incalzato la maggioranza: “Non interessa anche a voi analizzare un anno difficile, su cui le ombre del settore bancario e finanziario continuano ad essere parecchie, accettate tutto senza colpo ferire rispetto a quello che decide il governo di fare qui dentro?” Gian Carlo Venturini, Pdcs, ha rileva come sarebbe stato “più significativo” esaminare la Relazione consuntiva 2017: “Avrebbe consentito al Consiglio una valutazione più completa e avrebbe dato qualche chiarimento per le mancate risposte”. Gian Matteo Zeppa, Rete, ha sollevato molti dubbi sull’assenza della relazione 2017: “Per legge tutti gli Enti entro il 31 maggio devono depositare la relazione dell’anno precedente, quindi entro maggio 2018 doveva essere stata depositata”. Le stesse perplessità le ha presentate Gian Carlo Capicchioni, Psd: “Viene da pensare male. Se andiamo sul sito di Bcsm troviamo bilancio e relazione, qual è il problema per cui allora non abbiamo la documentazione? Forse perché ancora il 2017 necessità di aggiustamenti, dal momento che sono successe delle cose difficili da spiegare e forse la parte politica deve ponderare bene quello che deve scrivere e venire a dire in Aula”.

Dalla maggioranza, Roberto Giorgetti, Rf, ha sottolineato come della mancanza della relazione 2017 l’Aula era informata da ieri e che l’opposizione ha respinto la proposta di chiudere i lavori consiliari in anticipo già ieri notte. “Su Banca centrale inevitabilmente si dovrà comunque tornare a discutere in Aula- ha chiosato- non solo per il Bilancio 2017, ma anche nell’ambito sua ristrutturazione”. Giuseppe Maria Morganti, Ssd, ha confermato che sul sito Bcsm è presente il bilancio 2017: “Molte parole dell’Aula potevano essere risparmiate in quanto è già possibile fare una comparazione con i dati 2016, diversamente la seduta poteva essere chiusa in maniera tranquilla ieri sera”. Ha chiuso il dibattito il Segretario di Stato Podeschi, sottolineando come lo Statuto di Banca Centrale non preveda una data per la presentazione della Relazione di esercizio di Bcsm e come spesso già in precedenza ci sia stata asincronia tra bilancio e relazione.

Si è affrontato quindi l’ultimo comma, con l’esame e la ratifica degli ordini del giorno presentati nella precedente sessione consiliare, ne viene accolto uno su quattro. Respinto l’Odg presentato dal Partito Socialista sul personale medico e per chiedere un’audizione del Comitato Esecutivo Iss in Commissione Consiliare Permanente; stessa sorte per due Odg sottoscritti dall’opposizione in tema finanziario, il primo sulle “eventuali azioni civili da intraprendere a tutela degli interessi dell’Ecc.ma Camera e della Cassa di Risparmio”. Il secondo di Dim-Pdcs, sulla gestione di Fondiss. Accolto infine l’Odg dell’opposizione “per la consegna ai Capigruppo della Relazione della società di revisione Ria Grant Thornton su Cassa di Risparmio e Gruppo Delta”. Con la chiusura del comma 23 si è conclusa la sessione consiliare, mentre già lunedì se ne aprirà un’altra e il Consiglio Grande e Generale che lo vedrà impegnato fino a giovedì.

 

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