Fattura elettronica: l’Italia obbligherà il B2B dal 2019

Le fatture cartacee tradizionali o i soli PDF non potranno più essere pagati né registrati in contabilità

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San Marino. La fattura elettronica, questa sconosciuta. Purtroppo però lo è solo a San Marino, perché nel mondo le cose viaggiano a velocità diversa. Perfino la “lenta” Italia ha messo in agenda questo passo tecnologico. Anzi, già lo ha fatto, con lo Stato a dare il buon esempio: dal 31 marzo 2015, infatti, le PA sono obbligate alla fatturazione elettronica e i propri clienti e fornitori lo sanno bene, compresi quelli sammarinesi, che si trovano spesso in difficoltà per partecipare ai bandi. Il completamento dell’operazione si avrà nel 2019, quando tutto il B2B passerà al digitale: dal 1 gennaio tutti i privati in Italia devono emettere verso chiunque solo ed esclusivamente fatture elettroniche, in tracciato XML_PA, veicolate attraverso il Sistema di Interscambio e archiviabili esclusivamente in modalità digitale. Le fatture cartacee tradizionali o i soli PDF non potranno più essere pagati né registrati in contabilità. E per i fornitori di carburante (i “benzinai”), l’obbligo scatta dal 1 luglio, tra pochi giorni. Motivo per cui, visto che nel progetto dell’imposta sui consumi del Governo c’è anche la fatturazione elettronica, sarebbe più che opportuno mettersi subito alla pari con l’Italia, partendo dal 1 gennaio anche a San Marino

Daniele Bartolucci – San Marino Fixing

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