Abusivismo edilizio: non dovrà più vincere

Incontro pubblico alla Sala Montelupo di Domagnano dal titolo “Abusi edilizi – il lato oscuro dell'urbanistica”

Abusivismo edilizio: non dovrà più vincere

Le affermazioni di Michelotti non trovano sostegno nella verità
“Banche ieri, oggi e domani” ne parla il professor Vento
Piano di stabilità, cominciano le presentazioni pubbliche

San Marino. Una serata per celebrare l’approvazione del Testo Unico delle Norme Urbanistiche ed Edilizie che, nelle parole del Segretario Michelotti, rappresenta l’“anno zero” da cui ripartire dopo un lungo lasso di tempo in cui la politica, accondiscendente, ha permesso lo scempio del territorio. Di qui l’esigenza di un doppio binario: da una parte, appunto, una legge più chiara e snella; dall’altra una sanatoria straordinaria su cui il Segretario al Territorio fa un appello: “Mettete in regola gli abusi, perché poi il Testo Unico ha sanzioni pesanti”.
Corrado Longa dello Studio Boeri Architetti ricorda i quattro punti cardine su cui si basa lo studio del nuovo Piano Regolatore Generale: dalla messa in sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico, all’aumento della qualità urbana, passando per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Il tutto sotto il principio cardine che è quello di contenere il consumo di un suolo molto limitato.
Vola alto l’onorevole Marco di Lello, promotore alla Camera di una proposta contro il fenomeno dell’abusivismo edilizio: nella società civile, così come nell’urbanistica: “Le regole vanno rispettate, sempre. I furbi – chiosa al termine della serata – non devono più vincere”.

(Fonte: San Marino RTV)

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