La Dc sui centri estivi: l’educazione non può diventare un discorso di budget!

Non tutti possono permettersi un lavoro part-time e stare con i propri figli nel pomeriggio o pagare una baby sitter o un’iscrizione con rette più esose in una struttura privata!

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San Marino. Il Gruppo Scuola del Partito Democratico Cristiano Sammarinese desidera manifestare il proprio sconcerto e disappunto in merito alle risposte che il Segretario di Stato alla Pubblica Istruzione Marco Podeschi ha indirizzato alle mamme sammarinesi giustamente allarmate per i tagli che sono stati fatti nelle proposte per i Centri Estivi 2018 delle Scuole dell’Infanzia e delle Scuole Elementari della Repubblica di San Marino.

La Delibera del Congresso di Stato n. 1 del 19 febbraio 2018 prevede infatti non solo una riduzione consistente delle sedi in cui saranno attivati i Centri Estivi, ma anche un ridimensionamento degli orari di apertura degli stessi. Il Castello di Chiesanuova è stato completamente ignorato dalla proposta della Segreteria alla Pubblica Istruzione, cosa che comporterà notevoli disagi alle famiglie ed ai loro fruitori. I tagli apportati riducono gli orari di apertura e di chiusura dei centri estivi gli anni precedenti offrivano un’apertura del plessi dalle ore 7.30   alle 18.00; orario oggi completamente ridimensionato (dalle 8.00 alle 14.45- e solo in due plessi le ore 18.00). Se facciamo un raffronto con gli anni precedenti mentre nel 2016 i Centri Estivi attivati per la Scuola dell’Infanzia erano 6 (Ca’ Ragni, Domagnano, Borgo, Falciano, Montegiardino e Murata), la delibera del 19 febbraio ne prevede solamente 4 (Cailungo, Serravalle, Falciano e Murata), con un orario ridotto dalle 8:00 – alle 14,45. La stessa riduzione è prevista per la Scuola Elementare dove i Centri passano da 5 (Murata, Cailungo, Domagnano, Dogana, Monegiardino) a 3 (Cailungo, Dogana, Murata), mentre i Centri di Acquaviva e Montegiardino saranno aperti solo fino al 27 luglio.

In virtù delle risposte che il Segretario Podeschi ha trasmesso per mezzo stampa, desideriamo esprimere la nostra vicinanza ed il nostro sostegno a quelle giovani famiglie giustamente preoccupate ed allarmate che dall’estate prossima non potranno più contare su un servizio pubblico che lo Stato offriva alle famiglie ed ai loro figli. Riteniamo corretto che le famiglie abbiano il diritto di scegliere tra un servizio pubblico e privato, considerato che ad oggi il servizio pubblico ha risposto alle esigenze delle famiglie con una copertura oraria più ampia, dalle 7:30. Emergono inoltre perplessità sull’esclusività della proposta della Segretaria di pubblicizzare il Summer Camp 2018, di cui non conosciamo la natura del servizio, se riconosciuto dal MIUR o da altro ente accreditato, a discapito di altre organizzazioni sammarinesi private che propongono annualmente un programma di Centro Estivo.

Non tutti Segretario possono permettersi un lavoro part-time e stare con i propri figli nel pomeriggio o pagare una baby sitter o un’iscrizione con rette più esose in una struttura privata! Lei parla di “ottimizzazione dei costi!!!” ma l’educazione non può diventare un discorso di budget!! Ci appelliamo alla maggioranza Adesso.sm,  che ha sempre sostenuto i tagli non avrebbero mai riguardato l’istruzione, non può rimanere sorda dinanzi alle esigenze delle famiglie e soprattutto delle  madri lavoratrici.

Gruppo Scuola del Partito Democratico Cristiano Sammarinese

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