Cresce l’attività del Pronto Soccorso: nel 2017 registrati 16.780 accessi

Il monitoraggio dell’attività giornaliera del Pronto Soccorso nel 2017 ha fatto registrare un andamento oscillante tra un minimo di 27 visite in un giorno a un massimo di 70 (dato registrato lunedì 3 marzo!)

Cresce l’attività del Pronto Soccorso: nel 2017 registrati 16.780 accessi

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San Marino. Si è tenuta questa mattina alla presenza del Direttore Generale dell’ISS Andrea Gualtieri e del Direttore della UOC Pronto Soccorso e Degenza Breve Antonio Morri, la presentazione dei dati dell’attività del Pronto Soccorso. Il Ps infatti rappresenta una delle principali “porte di ingresso” all’Ospedale.

Nel 2017 gli “accessi primari”- non dovuti cioè a seconde visite di controllo o medicazioni – sono stati 16.780, di cui il 33% con codice di gravità bianco, cioè il più lieve, 56% con codice verde, 10% con codice giallo e circa 0,3% codice rosso. La maggior parte degli accessi deriva dalla decisione del paziente stesso di recarsi in PS e nella maggior parte dei casi, pari a 11.173, ha riguardato patologie non traumatiche. Oltre 4.600 gli accessi sono derivati da infortuni, di cui: 1.790 quelli domestici, 606 quelli sul lavoro o in itinere, 454 sportivi e 271 incidenti scolatici.

Sono stati invece 480 le persone che si sono recate al Pronto Soccorso in seguito a un incidente stradale, 32 per intossicazioni e 335 per morsi di animale. Sono stati infine 70 gli accessi per percosse o violenze e 10 quelli per autolesioni. La fascia di età che registra il maggior numero di accessi è quella tra i 55 e 59 anni, mentre tra gli incidenti stradali con feriti la fascia di età che fa registrare il maggior numero di arrivi in Pronto Soccorso è quella tra i 10 e i 14 anni.

L’andamento del numero si accessi, se confrontato negli ultimi 5 anni, registra un progressivo aumento; si è passati, infatti, dai 14.531 del 2013, ai 15.666 del 2014, ai 16.307 del 2015 e poi ai 16.535 del 2016 fino ai 16.780 del 2017. Un trend in aumento confermato anche dai primi dati del 2018.

Il monitoraggio dell’attività giornaliera del Pronto Soccorso nel 2017 ha fatto registrare un andamento oscillante tra un minimo di 27 visite in un giorno a un massimo di 70 (dato registrato lunedì 3 marzo!).

All’attività di Pronto Soccorso è associata anche quella della Degenza breve, composta da 2 stanze per un totale di 3 posti letto. Si tratta di un tipo di degenza che non dovrebbe superare le 24 ore, salvo particolari casi. Nel 2017 sono state registrate 698 giornate di degenza breve per un totale di 558 persone ricoverate, di cui 380 poi dimessi, mentre 178 sono stati invece successivamente  trasferiti in altri reparti.

Un ruolo importante svolto dal Pronto Soccorso è anche quello relativo all’esecuzione degli esami di legge e in seguito a incidenti stradali. In tale ambito occorre premettere che il costo per gli esami (che riguardano la presenza di sostanze stupefacenti o alcool nel sangue e nelle urine) per l’ISS è di 525 euro per ogni confezione e di 1.620 euro per il materiale sanitario utilizzato.

Nel 2017 gli esami di legge eseguiti dal PS sono stati 429, pari a una spesa totale di 25.066 euro, e rappresenta il valore più basso dal 2010 ad oggi dovuto a un leggero calo  nel numero dei referti.

Gli esiti degli esami evidenziano tuttavia un leggero aumento nelle positività all’alcool (dai 12 casi del 2016 si è passati ai 19 del 2017, ma comunque numeri ben lontani dai 71 positivi registrati nel 2011) e alle benzodiazepine (9 nel 2016 e 14 nel 2017), mentre registrano un calo nelle positività a oppiacei, cocaina e cannabinoidi, rispettivamente 10, 5 e 19 casi positivi nel 1026 a fronte di 3, 1 e 10 casi positivi nel 2017.

Il Pronto Soccorso attualmente può contare su 3 ambulanze di classe A e su una automedica. Come attività del 118, nel 2017 sono stati effettuati 1.383 interventi, di cui la maggior parte nel Castello di Serravalle (475), seguito da Borgo Maggiore (333) e poi da Città (254), Fiorentino (191), Domagnano (134), Acquaviva (92), Faetano (39), Chiesanuova (38) e Montegiardino (22). 11 infine gli interventi fuori territorio.

É necessario infine ricordare che un’importante attività del Pronto Soccorso e Degenza breve è data dalla Formazione continua e riguarda corsi e simulazioni, svolti all’interno e all’esterna grazie all’iscrizione del personale alla Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza. Nella formazione esterna è attivo anche un progetto comune con la UOC di Anestesia in collaborazione con l’Area Vasta Romagna.

La dotazione organica attuale della UOC Pronto Soccorso e Degenza Breve è costituita da: Direttore, 9 medici, una caposala, 16 infermieri, 7 operatori di centrale e autisti soccorritori.

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