Copertina, il comitato Porta del Paese contro i rumori molesti

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Porta del Paese

Purtroppo il nostro augurio è risultato vano; stanotte è stata la solita notte di passione con schiamazzata finale e la solita pletora di vandalismi.

Il DJ set dell’evento COPERTINA, organizzato dalle Segreterie per la Cultura e per il Turismo, dopo l’una del mattino ha svegliato l’intero Paese e lo ha tenuto immerso nel “Vibe”, con tanto di vocalist e sintetizzatore, fino alle 2:00. Volumi inauditi, alzati a dismisura dopo l’1:00nella migliore tradizione dei clubs-house e delle disco, che iniziano a quell’ora la propria “vera” serata.

Dispiace che questo tipo di vessazione sulla popolazione residente e sugli ospiti degli hotels, ormai sistematica e agita sull’intero territorio, derivi proprio dalle linee dettate dalle Segreterie di Stato, espressione del Governo che dovrebbe tutelare interessi complessi delle varie categorie ma in prima istanza i suoi Cittadini nei loro diritti inalienabili, tra cui quello al riposo e alla quiete (non a caso la sua contravvenzione è illecito penale, ex Codice Penale RSM).

Questo “Progetto Ibiza” che ha fatto dell’inquinamento acustico il nuovo “mood”, in particolare del Centro, è diventato abusante. Il famoso bum-bum nelle orecchie dei residenti, dei lavoratori e dei turisti ormai ci accompagna H24: si inizia alle 11 del mattino e la notte non si spegne mai e questo avviene dal lunedì alla domenica. E come chiedere agli operatori economici più rispetto, se arriva proprio dalle Segreterie di Stato la massima espressione di irriverenza verso i cittadini e gli ospiti della Repubblica?

Ieri notte si sono svuotati gli alberghi, hotel che ospitano anche i turisti vaccinali, “Con lamentele e disagi proprio di quei beneamati turisti che con tanto impiego di risorse attiriamo nelle nostre strutture ricettive e nel nostro bellissimo Paese. Per gli albergatori non c’è di peggio che vedere partire un ospite arrabbiato x aver dormito male. Non tornerà più e non ci farà buona pubblicità” ci dicono rappresentanti di Federalberghi.

La solita dinamica, la solita storia. E come si sposa la San Marino 2021 che incentiva il turismo della salute, del wellness, dell’outdoor e delle escursioni all’alba, con la negazione costante, sistematica e sistemica del riposo?

Nessuno nega il diritto al divertimento e la dimensione della notte con i suoi riti e le sue dinamiche, quello che continuiamo a chiedere è che NON LO SI FACCIA IN ZONE RESIDENZIALI – e non con questa aggressività – ma in luoghi dedicati, strutturati e con buona pace di chi si vuole divertire e di chi si deve riposare.

Deludente, ancora, che questo sia l’unico luogo di deregolazione nella penisola, in un momento in cui, anche a causa della compressione causata dalla pandemia, si verificano eccessi che costringono città e comuni a regolamentarsi ponendo limiti ai decibel, agli orari e alla mescita di alcolici. Bologna, Milano Marittima, Rimini stanno correndo ai rimedi a partire dall’invadenza degli arredi esterni per arrivare agli episodi di vandalismo organizzato e condotte illegali stimolate anche dall’abuso di alcol; il regolamento adottato a giugno da Milano Marittima, luogo della movida per eccellenza, vieta l’utilizzo di amplificatori e impone ai locali di tenere sola musica di sottofondo entro orari stabiliti e serali (non notturni).

Un’ultima considerazione nasce da un rapido excursus legislativo che suggerisce quanto sia delicata la questione movida:

Art 293 del CODICE PENALE della RSM – Disturbo della quiete pubblica

* E’ punito con la riprensione o con la multa a giorni fino al secondo grado: 1) chiunque con qualsiasi mezzo o strumento rumoroso ovvero con schiamazzi disturba i ritrovi, gli spettacoli pubblici, le occupazioni o il riposo dei cittadini; 3) chi esercita una professione o un mestiere rumoroso contro le disposizioni di legge o dell’autorità ovvero usa in luogo pubblico strumenti sonori di riproduzione o amplificazione, oltre i limiti di volume ed orario stabiliti dall’autorità.

Il REGOLAMENTO 8/2014 -Eventi – discrimina tra esercizi e sale da ballo e regolamenta gli orari della musica in base a questo

Il DD 44/2012 – codice ambientale e sue integrazioni – determina i limiti dei decibel consentiti

Il DL in materia di Covid – divieto di assembramenti oltre a un certo numero di persone (10 fino al 30/6).

Il DL 124 del 30/6/21 – Art. 4 – consente il ballo solo con tampone negativo nelle 48h precedenti o tessera vaccinale

Normativa in materia di SIAE per quanto attiene il DIRITTO d’AUTORE (la Repubblica di San Marino e i suoi Rappresentanti e Organi applicano la normativa vigente, nel rispetto della gerarchia delle seguenti fonti:

– CONVENZIONE DI AMICIZIA E BUON VICINATO TRA LA REPUBBLICA DI SAN MARINO E LA REPUBBLICA ITALIANA DEL 31 MARZO 1939 CAPO V “Del diritto di autore e delle privative industriali” – Art. 42;

– CONVENZIONE TRA LA REPUBBLICA DI SAN MARINO E LA SOCIETA’ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI quale Accordo internazionale siglato il 4 giugno 1981 tra l’Eccellentissima Camera della Repubblica di San Marino e la Società Italiana degli Autori ed Editori;

– Legge 25 gennaio 1991 N° 08 – TUTELA del DIRITTO d’AUTORE;

– Legge 24 giugno 1997 N° 63 e Legge 25 febbraio 1998 N° 43 rispettivamente DISPOSIZIONI INTEGRATIVE e MODIFICHE ed INTEGRAZIONI alla Legge di riferimento sulla Tutela del Diritto d’Autore.)

Siamo sicuri di stare agendo nel rispetto di tutte queste normative?

Beh, qui più che al Billionaire par piuttosto di essere a Caracas: non stiamo forse esagerando?

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