12° Congresso FUPS, eletto il nuovo Direttivo e approvata con voto unanime la Risoluzione Conclusiva

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I 18 componenti del nuovo Comitato Direttivo della FUPS-CSdL sono stati eletti ieri al termine del 12° Congresso della Federazione Pensionati. Questi in ordine di elezione e i relativi voti:

Elio Pozzi 53, Patrizia Stefanelli 48, Nerina Zafferani 47, Marina Raschi 40, Marina Fetanini 36, Renato Fabbri 33, Novello Lanci 31, Adalmiro Bartolini 29, Luigi Forcellini 28, Marina Giannini 26, Lina Stefanelli 25, Armando Astolfi 24, Nazzarena Gobbi 20, Silvana Bollini 13, Floriano Sciutti 13, Gemma Aloja 10, Maurizio Cavalli 10, Massimo Guidi 9.

Al termine dei lavori è stata approvata all’unanimità la risoluzione conclusiva, che si riposta di seguito.

RISOLUZIONE CONCLUSIVA

Il 12° Congresso della Federazione Unitaria Pensionati Sammarinese della CSdL, svoltosi sabato 23 ottobre 2021 presso la Sala Expo del Palace Hotel Serravalle, sentita la relazione del Segretario uscente Elio Pozzi, che fa propria, e gli interventi dei delegati nel dibattito il saluto del Segretario Generale Giuliano Tamagnini e l’intervento conclusivo del Segretario Confederale Enzo Merlini, approva la seguente mozione conclusiva.

L’Assemblea Congressuale FUPS-CSdL in primo luogo esprime un commosso ricordo delle vittime sammarinesi del Covid, tra cui tanti iscritti alla FUPS, rivolgendo la propria solidarietà ai familiari. Al contempo esprime un sentito ringraziamento agli operatori sanitari che anche nei mesi più critici della pandemia hanno assicurato in condizioni di grandi difficoltà le cure ai malati di Covid e delle altre patologie.

L’Assemblea approva e condivide il documento di base per il 20° Congresso Confederale della CSdL, in particolare nella parte che riguarda lo stato sociale e le politiche di sostegno per gli anziani e i pensionati. Per quanto riguarda le pensioni riteniamo indispensabile un intervento di riforma del sistema pensionistico che tenga fermi alcuni principi irrinunciabili come la solidarietà intergenerazionale, attraverso la salvaguardia di un dignitoso livello minimo di reddito da pensione e di adeguate retribuzioni, coerenti con la situazione di relativo benessere generale del nostro Paese, nel pieno rispetto dei diritti maturati e nell’ambito delle riforme necessarie per portare il paese verso una reale equità.

Il sistema di calcolo solo contributivo è improponibile, perché porterebbe ad un forte impoverimento dei pensionati, con effetti negativi sulle famiglie e su tutta l’economia del Paese, come si è verificato nei paesi in cui è stato adottato, con la necessità poi di un forte intervento assistenziale da parte dello Stato. Siamo convinti che una riforma che intervenga solo all’interno del sistema pensionistico, con tagli alle pensioni, innalzamento dell’età e dei contributi necessari per maturare il diritto alla pensione, finisca per penalizzare i pensionati, senza risolvere strutturalmente i problemi finanziari del sistema.

Un intervento con effetti di lunga durata è possibile solo dall’esterno del sistema pensionistico sulle variabili fondamentali dalle quali è condizionato, e cioè: l’occupazione, una reale equità fiscale e i sostegni alle famiglie, giovani soprattutto, per invertire l’attuale trend demografico negativo. D’accordo con la CSdL, rivendichiamo la gestione diretta dei fondi pensionistici da parte dei legittimi proprietari delle risorse finanziarie depositate negli stessi fondi, e cioè i lavoratori e i pensionati unitamente ai datori di lavoro tramite i loro rappresentanti.

I pensionati e gli anziani guardano con particolare attenzione allo stato sociale del nostro paese e alla qualità dei servizi, a partire dalla sanità, dalla prevenzione per la tutela della salute e dai servizi di sostegno per le persone anziane e con gravi patologie, sia per i cittadini in gravi difficoltà economiche, e ne denunciano il preoccupante indebolimento e degrado, sia nell’estensione e qualità degli interventi, così come nella gestione dell’offerta. In particolare denunciano la continua diminuzione di personale medico e infermieristico in alcuni reparti dell’ospedale e nei Centri per la Salute della Repubblica. Esprimono il fermo convincimento che solo il mantenimento di una sanità pubblica non ospedalecentrica, rivolta a tutta la popolazione sia l’espressione di un paese moderno e democratico.

La FUPS Ribadisce l’urgenza di istituire un fondo per la non autosufficienza, rivolta a tutte le persone e alle loro famiglie impegnate nella cura di un congiunto disabile.

La FUPS esprime pertanto pieno appoggio alla lotta della CSU per contrastare questa tendenza del Governo di far pagare i costi della crisi economica del Paese soprattutto a chi ha un reddito fisso, ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, e per avviare una ripresa economica e sociale nella giustizia, nell’equità e nella solidarietà. Le persone anziane e i disabili hanno diritto ad un modello di Pubblica Amministrazione efficiente, con servizi facilmente accessibili a tutti, in grado di dare risposte chiare e in tempi brevi. Chiediamo lo snellimento di ogni atto burocratico, pretendiamo e sottolineiamo la necessità di un corretto funzionamento della giustizia, quale terzo potere dello Stato, che in particolare si sostanzia con la non ingerenza della politica e del potere giudiziario negli ambiti non di loro competenza.

La FUPS-CSdL afferma con forza il diritto degli anziani di rimanere il più a lungo possibile nel loro ambiente familiare e sociale di relazioni consolidate evitando per il maggior tempo possibile l’ingresso in RSA o l’ospedalizzazione. Nei casi in cui non si rende possibile, la FUPS riafferma che nell’ambito dei servizi alle persone debbano esserci opportunità di posti di lavoro qualificato per uomini e donne del nostro Paese.

A questo scopo è necessario rendere appetibile questo servizio gravoso e gratificante con il riconoscimento di pari dignità e pari diritti per chi lo svolge, come deve essere per tutti i lavoratori. Chiediamo pertanto di aggiornare il cosiddetto “Regolamento badanti” e di estenderlo anche ai sammarinesi o residenti, e di rendere possibile tale attività di assistenza anche ai parenti delle persone che necessitano di assistenza, con ovviamente le opportune regole e controlli.

La FUPS rivendica un ruolo attivo e di attenta vigilanza degli anziani per la difesa del patrimonio ambientale, per la creazione di spazi di verde attrezzato e per una viabilità sicura per garantire una normale vita di relazioni anche ai cittadini anziani e disabili.

La FUPS presta grande attenzione alla sensibilità degli anziani verso gli aspetti etici della vita intima delle persone. Ci riferiamo in particolare alla donazione degli organi, all’accanimento terapeutico, al testamento biologico, al fine vita, così come alla crisi delle famiglie e i suoi riflessi sui figli minori. Su questi temi la FUPS si propone di promuovere dibattiti di conoscenza e approfondimento con la presenza di personalità di provata professionalità e di diverso orientamento culturale.

La rivendicazione di fondo della FUPS resta la piena attuazione della “Carta dei diritti delle persone anziane” (Legge 7 gennaio 2008 n.1); una legge di civiltà conquistata dalle Federazioni dei Pensionati, le cui potenzialità e i cui contenuti devono ancora essere sviluppati e attuati e dai quali devono scaturire politiche di inclusione sociale rivolte agli anziani, che sono una risorsa qualificata e imprescindibile per il benessere sociale. L’esperienza acquisita dai pensionati è un valore da sfruttare per contribuire alla transizione ecologica, per assicurare il futuro sviluppo del paese in un ambito di solidarietà intergenerazionale.

La FUPS sottolinea il valore dell’adesione alla FERPA/CES, della quale è cofondatrice, quale massima istanza del movimento dei pensionati a livello europeo, della quale sostiene le rivendicazioni e le lotte per migliori condizioni di vita dei pensionati e degli anziani in tutti i paesi aderenti.

La FUPS esprime la propria piena solidarietà ai popoli che vivono il dramma della guerra e del terrorismo e si appella ai rappresentanti di San Marino affinché nelle sedi internazionali dove sono presenti si facciano portatori di questi sentimenti dei nostri cittadini, per far tornare la pace e la democrazia in tutti i paesi attualmente colpiti da queste tragiche vicende, che sono all’origine anche degli esodi di massa, che l’occidente deve affrontare con spirito di solidarietà. Condanna fermamente i recenti attacchi di matrice sovranista e fascista avvenuti nella città di Roma, come la devastazione della sede CGIL.

Questo 12° Congresso impegna la Federazione a ricercare momenti di coinvolgimento dei pensionati sulle iniziative che dovranno essere svolte nell’ambito della sua attività, anche attraverso la riattivazione degli organismi periferici come i nuclei zonali previsti dallo Statuto.

Infine l’Assemblea Congressuale impegna gli organismi della FUPS-CSdL a rafforzare ulteriormente la Federazione con una sempre più attiva presenza nel sociale e a realizzare gli obiettivi assunti con la presente risoluzione.