Coronavirus, annullato il Salone dell’auto di Ginevra. Le Borse europee proseguono in profondo rosso

. Primo contagio in Nigeria: è un italiano. Casi anche in Olanda e a Nizza

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Il Salone dell’auto di Ginevra è stato annullato nell’ambito delle misure prese dalla Svizzera contro l’epidemia di coronavirus che prevedono la cancellazione di tutti gli eventi con più di mille persone fino al 15 marzo. Il Salone era in programma dal 5 al 15 marzo.

E’ un italiano rientrato da Milano il 25 febbraio il primo contagiato dal nuovo coronavirus in Nigeria. Lo ha annunciato il ministero della Saluta nigeriano precisando che “il paziente è ricoverato in ospedale nello stato di Lagos condizioni stabili e non presenta sintomi preoccupanti”. Salgono a 17 i contagi da coronavirus accertati nel Regno Unito: nelle ultime ore sono stati segnalati la prima infezione in Irlanda del Nord e la prima in Galles, entrambi su persone provenienti dall’Italia settentrionale, come riferisce la Bbc. L’Olanda ha annunciato il primo caso di contagio da coronavirus. Si tratta di una persona a Tilburg, nel sud, che era rientrata da poco dal nord Italia. C’è un primo caso anche a Nizza: una donna rientrata da Milano, come annunciato il sindaco, Christian Estrosi.

L’emergenza non ha bloccato il crossover dei trapianti dalle varie zone d’Italia. La catena di solidarietà ha permesso di intervenire su una paziente di 33 anni che, dializzata a Torino, ha ricevuto un rene da una donatrice vivente di Bari. L’intervento è stato eseguito all’ospedale Molinette, nel capoluogo piemontese.

La British Airways ha deciso di cancellare nuovi voli verso il nord Italia e di prolungare questa misura, inizialmente prevista fino all’11 marzo, almeno fino al 28 marzo. Lo riporta la Bbc. Oltre ai collegamenti con Milano, ha annunciato la compagnia di bandiera britannica, saranno interrotti 56 collegamenti con diverse destinazioni tra le quale Bologna, Venezia e Torino. Diminuiti anche i collegamenti con Seoul, che saranno un giorno sì e uno no, e cancellati sei voli verso Singapore fino al 15 marzo.

La compagnia low cost Easyjet ha fatto sapere che c’è stato un “significativo” calo della domanda verso le sue destinazioni nel nord Italia e in altre località europee. Easy Jet ha inoltre annunciato un taglio della spesa, un congelamento delle assunzioni e uno stop ai corsi di formazione non obbligatori.

La compagnia belga Brussels Airlines ha annunciato di avere ridotto del 30% la frequenza dei suoi voli per alcune delle sue destinazioni in Italia per le prossime due settimane. La decisione – si legge in una nota della compagnia – riguarda i voli su Linate, Malpensa, Roma, Venezia e Bologna, tra il 2 ed il 14 marzo.

Gli Emirati arabi Uniti hanno deciso di cancellare le ultime due tappe dell’UAE Tour dopo che “membri dello staff”, italiani, sono stati trovati positivi al coronavirus.

Sono saliti a 650 i positivi al Coronavirus in Italia. Si registrano poi altri tre decessi in Lombardia, tutti di ultraottantenni. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, facendo il punto sull’emergenza. Sono inoltre guarite altre tre persone in Lombardia affette dal Coronavirus: nella regione sono ora in totale 40. “Tutto è nella norma, non c’è nessuna criticità nella zona rossa”, ha detto Borrelli. “Il Dipartimento ha reso disponibile e stanno arrivando oltre 35 mila mascherine in Emilia Romagna Piemonte, Lombardia e Veneto”.  

Le Borse europee proseguono in profondo rosso e si avviano a chiudere la peggiore settimana dalla crisi finanziaria del 2008I listini del Vecchio continente scontano le preoccupazioni degli investitori per gli effetti sull’economia globale derivante dalla diffusione del coronavirus. L’indice Stoxx 600 cede il 4%. In profondo rosso Francoforte (-4,4%), Londra (-3,9%), Madrid (-3,7%) e Parigi (-3,6%). Il settore dei viaggi e del tempo libero ha subito un calo del 5,3%. Nel comparto delle compagnie aeree (-4,7%) procedono pesante Air France (-5,8%), Lufthansa (-4,7%), EasyJet (-3,7%) e Ryanair (-2,2%). Andamento negativo anche per i settori esposti con la Cina con il comparto dell’hi-tech (-4%). Piazza Affari contiene le perdite rispetto agli altri listini europei.

La Borsa di Milano (-3%) prosegue pesante, in linea con gli altri listini del Vecchio continente che risentono degli effetti del contagio da coronavirus. Lo spread si stabilizza a 175 punti base dopo aver toccato un picco a quota 182. Il rendimento del decennale italiano si attesta all’1,14%. A Piazza Affari l’unico titolo in positivo è la Juventus (+2,1%). In fondo al listino principale Atlantia (-4,9%), in rosso anche Eni (-3,6%), dopo i conti ed il nuovo piano. Ad appesantire il listino c’è il comparto bancario con Unicredit (-4%), Mps (-3,7%), Banco Bpm e Ubi (-3,4%), Intesa (-3,3%).

Lo spread tra Btp e Bund si stabilizza sui 175 punti base dopo aver toccato un picco a quota 182. Il rendimento del decennale del Tesoro è dell’1,14%.

Le Borse asiatiche affondano sotto il peso dei timori sulla diffusione accelerata dell’epidemia del coronavirus che ha ormai raggiunto quasi 50 Paesi partendo dalla Cina. L’indice della regione il Msci Asia Pacific perde il 2,7%. E’ il settimo calo consecutivo per i listini, sotto il peso delle vendite che colpiscono i titoli industriali e del settore materie prime. Senza un segnale di un rallentamento dell’epidemia gli investitori fuggono dai mercati. Tokyo, ai minimi, ha perso il 3,67%, Hong Kong il 2,8%, Shanghai il 3,7%, Seul il 3,3 per cento.

Quotazioni del petrolio sotto pressione per i contraccolpi del Coronavirus sui mercati. Il Brent perde il 4% e scende sotto la soglia dei 50 dollari al barile, a 49,7 dollari, toccando i minimi da luglio 2017. Il greggio Wti è in ribasso del 4,3% a 45 dollari al barile.

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