Jovanotti a Rimini, l’assalto dei 40mila per il Jova Beach Party di domani. Biglietti esauriti.

0
90

Rimini, 9 luglio 2019 – «Preparatevi: sarà una grande festa, vi faremo ballare tanto». E’ più di una promessa quella di Lorenzo, a poche ore dal Jova beach party sulla spiaggia di Riminterme. Sono attese 40mila persone allo show di domani: è un pubblico da stadio, ma da gestire in un’area ben più delicata e problematica.

E ieri sono stati messi a punto tutti i dettagli dell’imponente piano per la viabilità e la sicurezza. L’ingresso al Jova beach party sarà consentito già dalle 14. Il pubblico dovrà passare, per i controlli di sicurezza, dall’ex colonia Novarese. Sono vietati zaini e caschi, valigie e trolley, bombolette spray (esclusi antizanzare e creme solari di piccole dimensioni) e borracce, e naturalmente le bottiglie e i contenitori di qualsiasi tipo.

Una volta superati i filtraggi, si potrà accedere alla spiaggia passando per il lungomare, che resterà chiuso da domani mattina fino alle 7 di giovedì, così come la via Cavalieri di Vittorio Veneto. Chiuso anche un tratto del lungomare di Riccione: stop alle auto su viale D’Annunzio dal confine con Rimini fino a viale Angeloni.

Grande lo sforzo fatto dagli organizzatori per reperire più posti auto possibili per chi arriverà in macchina. I parcheggi disponibili saranno in totale 10mila tra la zona delle Poste (viale Marconi), il camping Maximum, Fiabilandia, l’aeroporto e altri. A Riccione si potrà lasciare l’auto nella zona del Marano. Sono stati previsti anche parecchi parcheggi per i motorini. Per chi arriva in bus, previsto un aumento delle corse sulla linea 11.

Una volta entrati nel villaggio, i fan di Jovanotti potranno mangiare e bere nei ristori (sono 7) allestiti e anche fare il bagno, ma solo fino alle 20. In mare saranno piazzate delle ‘panne’ galleggianti in corrispondenza del tratto di spiaggia interessato dal concerto: serviranno a tenere lontano quelli che proveranno ad avvicinarsi in barca. La navigazione sarà vietata a 500 metri dalla riva, e sarà la Capitaneria di porto a fare rispettare i divieti.

 

In campo ci saranno 250 steward, 50 volontari per il corretto conferimento dei rifiuti e centinaia di forze dell’ordine. Intanto ieri è stato lo stesso Jovanotti a svelare quale sarà l’anima della festa a Riminiterme. «Vi avverto già: al Jova beach party si ballerà pure il vero folk romagnolo con l’orchestra Grande evento del leggendario Moreno il biondo e i campioni di ballo Christian Ermeti ed Elisa Fuchi. Vedremo come ve la caverete sulla sabbia…». Ad aprire le danze saranno intorno alle 16 i riminesi del Duo Bucolico, poi via via saliranno gli altri artisti e gruppi. Alle 20 ci penserà dj Ralf a scaldare il pubblico prima del concerto di Jovanotti, che andrà avanti per tre ore.

(Diritti e Copyright Il Resto del Carllino.it)

Repubblica.it informa però che l’evento è nel mirino degli ambientalisti. Alcune associazioni – fra cui Italia Nostra, Legambiente e LIPU, Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli – hanno inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Rimini e al Ministero dell’Ambiente per chiedere che il Jova Beach Party sia spostato altrove o rimandato.
Questo per tutelare quattro pulcini di fratino, una specie protetta di uccelli presente nell’area in cui dovrebbe svolgersi l’evento.

Sempre da Repubblica.it, “il fratino è un piccolo uccello che nidifica sulle spiagge europee e dall’inizio del secolo la sua popolazione è in consistente calo. In Italia si stima la presenza di meno di 700 coppie e in Emilia-Romagna rimangono 30-40 coppie (un decimo rispetto agli anni ’80)”.
Nel tratto di litorale fra Rimini e Riccione ci sarebbero al momento quattro pulcini di fratino che non sono ancora in grado di volare, e quindi, come sostiene l’esposto ambientalista, “esiste un’elevata probabilità che vengano schiacciati e involontariamente uccisi”.

Per questo, considerando che al Jova Beach Party parteciperanno circa 40mila persone, le associazioni chiedono che l’evento sia spostato in altro luogo o rinviato a data successiva al 25 luglio. (Repubblica.it)

10 luglio – Rimini, Spiaggia di Rimini Terme – Questi gli ospiti (fonte Rockol.it):

DJ RALF (Italia), DUO BUCOLICO (Italia), JUPITER & OKWESS (Congo), MAGICABOOLA BRASS BAND (Italia), ORCHESTRA GRANDE EVENTO (Italia), ORKESTA MENDOZA (Arizona), THE LIBERATION PROJECT (Sudafrica, Cuba, Inghilterra, Italia), ACKEEJUICE ROCKERS (Italia)

Per il calendario date: https://www.rockol.it/news-705133/jovanotti-programma-completo-jova-beach-party-ospiti-data 

Evento di sabato scorso a LIGNANO SABBIADORO – Un dj-set lungo un pomeriggio. Una notte. Una vita intera. Jovanotti torna alle origini e il suo Jova Beach Party, che stasera ha debuttato sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro davanti a 45 mila persone, diventa una festa, un’esplosione di colori, una Woodstock dei tempi moderni. “Mi preparo al Jova Beach Party da 30 anni! Torno in consolle a fare divertire la gente!”, aveva detto Lorenzo e così è stato. A rovinare l’atmosfera e la voglia di divertirsi non c’è riuscita neanche la pioggia, con un paio di brevi ma intensi rovesci che non hanno fermato la musica. Inizia la festa in riva al mare (costata un milione e mezzo di euro per ognuna delle 17 date in programma), e tutte le polemiche ambientaliste della vigilia vengono spazzate via dalla voglia di divertire, di divertirsi. E allora con Lorenzo alla consolle è carnevale di Rio, con tanto di trenini sotto palco, è un tuffo negli anni Sessanta con Sapore di mare, è un’incursione negli anni Ottanta con Pump up the Jam.

C’è spazio anche per un omaggio ai Queen. E’ un remix continuo, un filo unico che va da La mia moto a Pensiero Positivo, passando per L’ombelico del mondo e Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, fino alle più recenti, L’estate addosso e Oh, vita! “Non c’è una scaletta fissa, ogni giornata sarà diversa – avverte Jova -, saliamo sul palco attacchiamo gli strumenti, accendiamo la consolle e partiamo. Non ci fermiamo fino a mezzanotte”. Non c’è un inizio, non c’è una fine. C’è tutta la storia del ragazzo fortunato che corre sul palco su cui troneggiano una sirena da un lato e alte palme sull’altro sfoggiando un gonnellone etnico e una giacca variopinta, e anche la storia di quei 45 mila “tipi da spiaggia” che ballano in costume con la pelle scottata dal sole senza sosta e cantano abbracciati come fosse un rito liberatorio. E anche i telefoni rimangono in tasca. Spuntano solo per il momento più romantico quello di La mia ragazza magica. Samuel è l’artista che sale con lui sul palco, insieme nel 2017 hanno collaborato per tre brani.

La festa, sui tre palchi montati sul lungomare, era iniziata nel pomeriggio con i tanti ospiti (in tutto saranno 63 nelle 17 date): a dare il benvenuto ai ragazzi che avevano già invaso la spiaggia è stato lo stesso Jova: “grazie di essere qui, grazie di essere venuti”. A dare il via alla lunga giornata è Paolo Baldini, fondatore degli Africa Unite (2003), poi è la volta dei Mellow Mood e degli Ackeejuice Rockers. Si esibiscono Shantel, Albert Marzinotto, nuovo fenomeno della dance. Con il rapper di origine congolese Baloji si accendono le luci sul main stage.

L’atmosfera si scalda, riappare Lorenzo per annunciare, la leggenda dei dj Benny Benassi. Ma il divertimento va di pari passo con il rispetto per l’ambiente. Concerto a impatto zero, era stata la promessa.  Domani si tireranno le somme, ma lo sforzo c’è stato tra installazioni a ricordare che nel 2050, se si continuerà così, in mare ci saranno più plastiche che pesci, e l’invito a non lasciare rifiuti in spiaggia.
“Un inchino per il cielo, uno per la terra, uno per voi”, appuntamento alla prossima spiaggia.(ANSA).

Diritti, immagini e copyright da sito ANSA

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here