Contestazioni manovra, Conte: ‘Chi non fa squadra è fuori dal governo’

0
9

“Qui bisogna fare squadra, chi non la pensa così è fuori dal governo”. Lo dice nel punto stampa a Perugia Giuseppe Conte interpellato sulle polemiche sulla manovra, sottolineando che “la manovra è stata approvata, salvo intese tecniche, vuol dire che si possono fare approfondimenti tecnici. La manovra è stata deliberata, approvata da ministri di tutte le forze politiche, anche del M5S.

Ma poi sottolinea che “Ragionevolmente (lunedì, ndr) ci ritroveremo, anche per un confronto con le forze politiche: abbiamo approvato la manovra salvo intese ed è bene un momento di confronto per gli ultimi dettagli e per verificare le ultime posizioni delle forze politiche su questi dettagli”.

“Questo – aggiunge – è un governo orientato ad abbassare la pressione fiscale complessiva, se qualcuno pensa che stiamo qui ad aumentare le tasse si sta sbagliando. Il piano anti-evasione non può essere né smantellato né toccato. Io ho iniziato con il M5S che gridava “onestà onestà” e tutte le forze politiche non devono tirarsi indietro”.

L’aliquota “al 15% per i redditi fino a 65 mila euro – assicura – non si toglie. Anzi, dopo la messa in campo del piano anti evasione il mio obiettivo è abbassarla anche dai 66 mila ai 100mila euro. Voi ci dovete aiutare, con un aliquota al 15% uno non ha nulla da temere”. “Io non cerco voti, il mio programma è esplicito, vi può stare bene o meno. Non permettete – dice a un commerciante – che vi descrivano come degli evasori”.

E sul futuro, Conte non si sbilancia: “Il voto in Umbria – sottolinea – riguarda la popolazione umbra, non può influenzare il governo, però c’è molta attenzione, è un esperimento politico, molto importante, io stesso ci credo molto. Ma non può essere un test per il governo”.

Fonte ANSA

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here