I piccoli azionisti di Banca di San Marino: no alla fusione

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San Marino. Nei giorni scorsi un gruppo di azionisti di minoranza della Banca di San Marino S.p.A. ha dato ufficialmente vita al comitato “A.M.O. BSM fondata nel 1920”.

Il comitato ha lo scopo di coordinare i piccoli azionisti della banca per canalizzarne in un’unica voce le comuni richieste ed esigenze.

Molti degli oltre 1830 piccoli azionisti di minoranza di Banca di San Marino, di cui ambiamo ad acquisire l’adesione al comitato, acquistarono le azioni al momento della prima emissione, nel 2001, quando l’attività di Banca di San Marino, fino ad allora svolta da una società cooperativa, venne conferita in una società per azioni. Moltissimi da allora hanno voluto mantenere queste azioni fino ad oggi, nonostante la marcata perdita di valore subita negli ultimi esercizi.

È  perciò evidente che i piccoli azionisti di Banca di San Marino S.p.A. sono in prevalenza persone che hanno investito parte dei loro risparmi nelle azioni della banca, non tanto con un intento speculativo, ma piuttosto per essere parte di questa importante istituzione sammarinese, nata dallo spirito cooperativo e mutualistico alla base della fondazione della Cassa Rurale di Faetano nel 1920 da cui BSM si è originata.

Ed è anche per questo motivo che gli oltre 1830 piccoli azionisti di minoranza, per la quasi totalità anche clienti di BSM, si aspettavano una particolare attenzione alle loro voci, una considerazione che andasse oltre alle esigue percentuali del capitale sociale da loro rappresentate che complessivamente si aggirano intorno al 9%.

In passato gli azionisti di minoranza nell’occasione delle assemblee hanno più volte rivendicato all’azionista di maggioranza Ente Cassa di Faetano, detentore del 90% circa delle quote, una maggiore considerazione per le loro proposte, ad esempio attraverso la richiesta di nominare almeno un membro di espressione degli azionisti di minoranza nel Consiglio di Amministrazione di BSM.

Ma purtroppo non hanno mai avuto ascolto.

Purtroppo gli oltre 1830 piccoli azionisti di minoranza non sono tenuti in considerazione né dagli organi societari che governano la banca né dall’azionista di maggioranza Ente Cassa di Faetano, o quantomeno dal suo Consiglio di Amministrazione.

In questo senso è esemplare quanto accaduto negli ultimi tre mesi.

Ricordiamo che l’art.10 dello statuto riserva qualsiasi “competenza in materia di fusione” della banca esclusivamente all’Assemblea degli Azionisti di BSM.

Eppure, nonostante questo, a inizio settembre il Consiglio di Amministrazione di BSM ha comunicato pubblicamente di avere messo in cantiere uno studio per un’ipotesi di fusione/integrazione con la Cassa di Risparmio di San Marino, senza averne dato nemmeno una preventiva informazione all’Assemblea degli Azionisti.

Anzi, nell’Assemblea tenutasi lo scorso 4 agosto era stata categoricamente smentita persino l’esistenza di decisioni, analisi o studi prodromici ad una ipotesi di fusione con Cassa di Risparmio di San Marino.

Il comitato “A.M.O. BSM fondata nel 1920” vuole quindi farsi promotore:

– della tutela degli interessi e dei diritti degli azionisti di minoranza a fronte di simili atteggiamenti;

– delle modifiche statutarie e regolamentari necessarie per consentire maggiore coinvolgimento degli azionisti di minoranza;

– della partecipazione degli azionisti di minoranza alle assemblee ordinarie e straordinarie della Banca, suggerendone i comportamenti e le scelte nonché indicando le proprie candidature alle cariche sociali;

– della partecipazione attiva degli azionisti con una regolare ed adeguata opera di informazione in merito agli avvenimenti  ed alle scelte societarie di maggior rilievo;

– della cultura cooperativistica, richiamandosi ai principi dei Fondatori della Banca.

Il comitato “A.M.O. BSM fondata nel 1920” è aperto a tutti i piccoli azionisti di minoranza di Banca di San Marino S.p.A. che potranno manifestare la loro volontà di aderirvi inviando un messaggio alla pagina Facebook “AMO BSM”, che sarà lo strumento più immediato di gestione dei contatti con i propri sostenitori, oppure inviando una e.mail a amobsm1920@gmail.com

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